FNSI: CONFALONIERI E DE BENEDETTI PER LA PRIMA VOLTA A CONFRONTO

FNSI: CONFALONIERI E DE BENEDETTI PER LA PRIMA VOLTA A CONFRONTO

(ASCA) – Bergamo, 11 gen – Ci e’ voluto il 26mo Congresso Nazionale della Stampa Italiana che prende il via oggi a Bergamo per organizzare un dibattito tra Fedele Confalonieri e Carlo De Benedetti. Un primato, se si considera che quello di oggi sara’ il primo faccia a faccia in assoluto nella storia tra il presidente di Mediaset e il numero uno del gruppo L’Espresso, due tra i principali protagonisti del panorama editoriale italiano. Confalonieri e De Benedetti sono agli antipodi. Il primo e’ un fedelissimo di Silvio Berlusconi, sempre al fianco del Cavaliere fin dalle prime fasi della sua ascesa imprenditoriale. Il secondo ama invece presentarsi come editore progressista e vicino alle posizioni del centrosinistra (e’ la linea editoriale di ‘La Repubblica’ e ‘L’Espresso), tanto da chiedere all’indomani della fondazione del Pd all’allora segretario Walter Veltroni la tessera numero uno del neonato partito di centrosinistra. Ma caratteri tanti diversi non bastano da soli a spiegare per quale motivo due editori tanto autorevoli non si siano mai incontrati in un dibattito pubblico. Per capire le ragioni di questa strano rapporto occorre rispercorere a ritroso le pagine della storia contemporanea e tornare alla fine degli anni ’80. Sono questi gli anni della cosiddetta battaglia di Segrate, combattuta da Silvio Berlusconi e Carlo De Benedetti a colpi di carte bollate per un unico obiettivo: il controllo della Mondadori. E’ finita con il famoso ‘lodo’ che ha assegnato la Mondadori al Cavaliere lasciando pero’ nelle mani dell’Ingegnere il quotidiano Repubblica e il settimanale L’Espresso. Un caso finito nelle aule di Tribunale, con i giudici di Milano che hanno stabilito che la sentenza che ha favorito Berlusconi e’ stata una sentenza frutto di una corruzione in atti giudiziari. E la vicenda non e’ ancora conclusa: il processo civile si e’ concluso in primo grado con Mediaset condannata dal giudice Raimondo Mesiano a risarcire la Cir di De Benedetti per 750 milioni di euro, ed e’ ancora un corso il procedimento di secondo grado. E’ un sindacato autorevole quello che chiama a confronto, in apertura dei suoi lavori i protagonisti dell’editoria: per il gruppo Rcs Corriere interverra’ PierGaetano Marchetti, con lo scopo di progettare il futuro di un settore in forte trasformazione. Durante la cinque giorni si parlera’ di lavoro giornalistico, di liberta’ di stampa e di democrazia dell’informazione. Ma il momento clou sara’ proprio la fase di apertura dei lavori. Perche’ in Italia un dibattito tra Confalonieri e De Benedetti ancora non lo si era visto.

fcz/mar/alf

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La pubblicità sulla stampa ancora giù, – 8,7%, nei primi cinque mesi dell’anno. Fcp: quotidiani -10,2%, settimanali -4,3%, mensili – 7,2% (TABELLA)

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo

La Regione Lazio presenta le azioni per l’editoria. Zingaretti: obiettivo ridare dignità al settore, sostenendolo