EDITORIA: DE BENEDETTI,GIORNALISTI RINGRAZINO PER MULTIMEDIA

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EDITORIA: DE BENEDETTI,GIORNALISTI RINGRAZINO PER MULTIMEDIA
CONFALONIERI, USARE PRECARIATO COME LAVORO NERO NON VA BENE
BERGAMO
(ANSA) – BERGAMO, 11 GEN – Invece di chiedere aumenti “i giornalisti dovrebbero ringraziare gli editori che gli danno la possibilità  di essere visibili su una pluralità  di piattaforme”. E’ quanto ha detto il presidente del gruppo L’Espresso, Carlo De Benedetti, intervenendo ad un dibattito al congresso nazionale della Fnsi. “I giornalisti – ha spiegato – chiedono più soldi per la multimedialità , ma l’interesse del giornalista è avere la maggior visibilità  possibile”. Da qui la provocazione di De Benedetti: “Chiedono più soldi per lavorare sul web, ma da parte mia penso invece che dovrebbero ringraziare gli editori perché gli danno la possibilità  di essere visibili su una pluralità  di piattaforme”. A De Benedetti ha fatto eco Piergaetano Marchetti, presidente di Rcs Mediagroup, che ha paragonato il redattore al medico o al professore universitario: “Quando uno fa il medico in corsia – si è chiesto – secondo voi chiede un’indennità  per imparare ad usare una nuova macchina che arriva per fare diagnosi?”. Marchetti ha poi proseguito chiedendosi: “Quando un professore di filologia classica deve fare una ricerca su Internet, secondo voi si deve far pagare un’indennità ?”. Si è invece chiamato fuori dalla questione Fedele Confalonieri, presidente di Mediaset, che semplicemente ha spiegato come “non bisogna usare il precariato come si usa il lavoro nero, sono cose che non vanno bene”. (ANSA).