3 Italia: Novari; rischio tariffe, pareggio in forse (Sole)

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3 Italia: Novari; rischio tariffe, pareggio in forse (Sole)
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ROMA (MF-DJ)–“Il 2010 sara’ per noi l’anno decisivo, il limes che potra’ segnare lo spartiacque ultimo tra il buio e la luce”. Lo afferma, in un’intervista al Sole 24 Ore, l’amministratore delegato di 3 Italia, Vincenzo Novari, spiegando che “siamo molto vicini” all’obiettivo del pareggio di bilancio, ma “se dovessimo mancare questo risultato sarebbe un dramma per la nostra azienda”.

L’incertezza sul raggiungimento del target, spiega Novari, e’ legata alla “decisione definitiva del Consiglio di Stato che dovra’ valutare se mantenere le nostre tariffe di terminazione, cioe’ gli introiti riconosciuti all’operatore sul quale termina una chiamata, a quota 11 centesimi, o farle scendere a 9 cent e quindi arrivare come previsto a quota 4,5 cent nel 2012”. In caso di sconfitta, prosegue l’a.d., si parla di “circa 40 milioni di euro” di ricavi che “dovremmo ridistribuire agli operatori concorrenti”, quei 40 mln che “segnano la differenza fra il buio e la speranza”.

Novari affronta poi il tema della gara sulle frequenze. “Di frequenze ne hanno bisogno tutti -spiega- perche’ e’ impensabile passare all’Lte, la quarta generazione di telefonia mobile, senza una dotazione frequenziale importante e contigua. Serve pero’ accelerare la gara, che dovrebbe tenersi in primavera, e soprattutto abbassare le stime previste dallo Stato per l’incasso della gara”, perche’ “i 2,4 miliardi messi a conto economico dallo Stato sono decisamente eccessivi”, mentre “la meta’, quindi 1,2 miliardi, sarebbe una cifra equa”. red/ren

 
 
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January 14, 2011 03:35 ET (08:35 GMT)

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