GOOGLE: DENUNCIATA IN COREA SUD PER RACCOLTA ILLEGALE DATI

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GOOGLE: DENUNCIATA IN COREA SUD PER RACCOLTA ILLEGALE DATI
SEUL
(ANSA) – SEUL, 14 GEN – La polizia sudcoreana ha presentato denuncia formale contro Google con l’accusa di aver raccolto illecitamente i dati personali degli utenti Internet tramite le reti wi-fi non protette, durante le sue attività  di mappatura digitale delle strade per il servizio Street View. Le forze dell’ordine chiamano in causa la sede del colosso Internet negli Stati Uniti, e non la divisione Google Korea a Seul, in base alla leggi locali in materia di telecomunicazioni secondo cui è perseguibile l’ente aziendale che ha ordinato a impiegati o rappresentanti di commettere atti illeciti. In Corea del Sud chi raccoglie senza autorizzazione dati sulle comunicazioni o sugli spostamenti degli individui rischia fino a 10 anni di carcere, e ammende per un massimo di 50 milioni di won (34.000 euro). “Si tratta del caso più esteso per quanto riguarda i danni subiti da utenti wireless esposti senza protezione – ha dichiarato un funzionario della polizia, citato dalla Yonhap -. Continueremo a cercare i responsabili, anche se al momento abbiamo difficoltà  a condurre ulteriori indagini in quanto l’azienda si trova negli Stati Uniti”. Secondo gli investigatori, la Corea del Sud è il primo Paese al mondo a sporgere denuncia contro Google per violazione delle leggi in relazione al servizio di mappe digitali. Come già  accaduto in altre parti del mondo, il gigante di Mountain View è accusato d’aver violato la privacy degli utenti raccogliendo a loro insaputa dati personali di ogni tipo, tra cui messaggi, password e anche dettagli sulle carte di credito, tutte informazioni che Google sostiene di aver intercettato per errore.