FIAT: MARCHIONNE, SVOLTA STORICA E SCELTA LUNGIMIRANTE

FIAT: MARCHIONNE, SVOLTA STORICA E SCELTA LUNGIMIRANTE
(AGI) – Roma, 15 gen. – “Siamo lieti che la maggioranza dei lavoratori di Mirafiori abbia compreso l’impegno della Fiat per trasformare l’impianto in una fabbrica di livello internazionale”. Cosi’ l’amministratore delegato della Fiat, Sergio Marchionne commenta in una nota, l’esito del referendum su Mirafiri che ha visto una prevalenza di ‘si”. “Siamo lieti – aggiunge – perche’ con il loro voto hanno dimostrato di avere fiducia in se’ stessi e nel loro futuro. Non hanno scelto soltanto di dire si’ ad una nuova possibilita’ per Mirafiori, quella di lavorare e competere tra i migliori. Hanno scelto di prendere in mano il loro destino, di assumersi la responsabilita’ di compiere una svolta storica e di diventare gli artefici di qualcosa di nuovo e di importante. In un Paese come l’Italia, che e’ sempre stato legato al passato e restio al cambiamento, e il referendum di ieri in parte lo ha dimostrato, la scelta di chi ha votato si’ e’ stata lungimirante”. (AGI)
FIAT: MARCHIONNE, SVOLTA STORICA E SCELTA LUNGIMIRANTE (2)
(AGI) – Roma, 15 gen. – Secondo Marchionne chi ha scelto di votare si’ “rappresenta la voglia di fare che si oppone alla rassegnazione del declino. Rappresenta il coraggio di compiere un passo avanti contro l’immobilismo di chi parla soltanto o aspetta che le cose succedano”. L’ad del Lingotto afferma di essere stato “molto orgoglioso di quello che Mirafiori rappresenta per la Fiat, come custode della tradizione industriale della nostra azienda e del nostro Paese, e anche per quello che ha dimostrato di saper fare. Mirafiori e la gente che ci lavora non si e’ fatta scoraggiare quando, nel 2004, erano in tanti a profetizzare la fine e la chiusura dell’impianto. Insieme abbiamo strappato lo stabilimento alla desolazione, abbiamo ridato dignita’ e prospettive alla fabbrica”. La maggior parte “delle nostre persone – conclude – non si sono fatte condizionare dalle tante accuse che ci sono piovute addosso, dagli attacchi che sono stati fatti in modo strumentale sulla loro pelle, ma hanno scelto di stare dalla parte di chi si impegna, di chi intende mettere le proprie qualita’ e la propria passione per fare la differenza”. (AGI) Ila

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