VimpelCom: Ceo, problemi Algeria ‘ragione chiave’ opposizione Telenor

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17 Jan 2011 15:37 CEST VimpelCom: Ceo, problemi Algeria ‘ragione chiave’ opposizione Telenor
Dowjones

MOSCA (MF-DJ)–I problemi che Orascom Telecom sta affrontando in Algeria per la sua divisione Djezzy rappresentano la “ragione chiave” dell’opposizione di Telenor all’acquisizione da parte di VimpelCom della Wind Telecom del miliardario egiziano Naguib Sawiris.

Lo ha affermato il Ceo di VimpelCom Alexander Izosimov in un’intervista telefonica con la Dow Jones Newswires aggiungendo la necessita’ di “non prendere alla leggera” l’opposizione dei norvegesi di Telenor.

Poche ore dopo la decisione del Cda di VimpelCom di approvare l’accordo da 6,5 mld usd in contanti e azioni nonostante le obiezioni dei tre amministratori in quota Telenor, la societa’ norvegese ha sostenuto che nell’accordo sono presenti lo stesso tipo di “inganni” e “trucchi” gia’ visti nella sua battaglia con il conglomerato russo Alfa Group, che detiene piu’ diritti di voto in VimpelCom. Telenor potrebbe decidere di sostenere l’accordo prima dell’assemblea degli azionisti del 17 marzo se il governo algerino dovesse decidere contro la nazionalizzare della divisione locale della Orascom Telecom controllata da Wind, ha affermato Izosimov. “VimpelCom e’ ovviamente interessata a mantenere l’attivita’ in Algeria e tutti i nostri sforzi sono concentrati perche’ questo accada”, ha aggiunto il manager sottolineando che “le probabilita’ non sono pari a zero”.

Se l’Algeria insiste nella nazionalizzazione di Djezzy, allora VimpelCom ricevera’ parte del pagamento poiche’ e’ in qualche modo protetta nel caso ottenesse un prezzo inferiore a quanto prestabilito dall’accordo. Allo stesso tempo la Wind di Sawiris potra’ beneficiare in misura sproporzionata nel caso di prezzo superiore, ha spiegato Izosimov rifiutando pero’ di identificare il prezzo o la suddivisione esatta dei proventi a causa della delicatezza dei negoziati con Algeri. L’accordo VimpelCom-Wind e’ stato approvato dal consiglio VimpelCom e puo’ essere completato perche’ il patto parasociale firmato da Alfa e Telenor ha impedito una situazione di stallo nonostante le obiezioni di una parte dei consiglieri, ha quindi precisato Izosimov. “Il punto fondamentale del patto parasociale era quello di evitare situazioni di stallo”, ha detto Izosimov. “Sarebbe bello avere azionisti strategici allineati, ma tutti hanno diritto alle loro opinioni.” Affinche’ l’affare VimpelCom-Wind venga approvato, e’ necessario il voto favorevole di circa un terzo degli azionisti di minoranza, oltre a quello di Alfa, ha spiegato il Cfo di VimpelCom Henk van Dalen. Nel complesso, le possibilita’ che il nuovo accordo venga completato sono “piuttosto elevate”, ha aggiunto Izosimov. Telenor, nel frattempo, ha accusato i soci di “inganni” e “trucchi” avendo strutturato l’operazione in modo tale da non aver alcun diritto di prelazione per acquistare azioni ed evitare la diluizione della sua partecipazione, ma sia i legali che gli amministratori indipendenti hanno approvato l’accordo, ha sostenuto Izosimov. “Siamo convinti che il processo sia stato molto chiaro e ben eseguito. E’ molto difficile per me essere d’accordo con le dichiarazioni di Telenor”, ha affermato il top manager.

Altimo, azienda di telecomunicazioni del gruppo Alfa, si e’ rifiutata di commentare le accuse di Telenor. red/est/mur

 
 
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January 17, 2011 09:37 ET (14:37 GMT)

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