EDITORIA: FIEG, SU GOOGLE BENE ANTITRUST, ORA INTERVENGA LEGISLATORE

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EDITORIA: FIEG, SU GOOGLE BENE ANTITRUST, ORA INTERVENGA LEGISLATORE

(ASCA) – Roma, 17 gen – ”Mentre i nostri esperti stanno analizzando nel dettaglio il provvedimento conclusivo dell’indagine a suo tempo avviata dall’Autorita’ della concorrenza e del mercato, desidero fin d’ora esprimere apprezzamento per l’attivita’ svolta dall’Antitrust italiana, che per prima ha puntato il suo faro sull’attivita’ dei motori di ricerca nel campo editoriale e sui contratti pubblicitari conclusi da Google”. Cosi’ il Presidente della FIEG, Carlo Malinconico, ha commentato le conclusioni cui e’ giunta l’Autorita’ Antitrust nella indagine avviata nel 2009 contro Google per abuso di posizione dominante. ”Gli impegni assunti da Google, che riveste nel settore della ricerca e della pubblicita’ on line una posizione dominante – ha aggiunto Malinconico – confermano in gran parte la segnalazione della FIEG e le preoccupazioni dalla stessa esposte in ordine alle possibili distorsioni concorrenziali derivanti da una posizione passiva dell’editore a fronte dell’attivita’ d’indicizzazione e dalla mancanza di trasparenza nella contrattazione con Google”. ”Gli impegni assunti da Google modificano – ha continuato il presidente della Fieg – a livello mondiale alcune politiche editoriali e commerciali collegate ai servizi Google News e AdSense, in una ottica di maggiore trasparenza e collaborazione. Si tratta di una prima risposta, cui deve seguire, come osserva la stessa Autorita’, l’intervento del legislatore per regolare la remunerazione dell’attivita’ delle imprese che producono contenuti editoriali online, a fronte dello sfruttamento economico delle proprie opere da parte di altri soggetti. Occorre dunque una legge nazionale per superare l’oggettivo squilibrio, rilevato dall’Autorita’, tra il valore che la produzione di contenuti editoriali genera per il sistema di internet nel suo complesso e i ricavi che gli editori online sono in grado di percepire dallo sfruttamento stesso”. ”Essendo stata confermata la ragionevolezza dell’impianto complessivo delle nostre richieste attendiamo fiduciosi che il processo avviato con questa indagine, cui ha fatto seguito l’apertura di analoghe istruttorie non solo in Francia e in Germania ma anche presso la Commissione europea, prosegua sollecitamente lungo la strada tracciata dalla stessa Antitrust nelle sue conclusioni, e cioe’ quella di un intervento legislativo volto a tutelare piu’ efficacemente il diritto d’autore nell’era multimediale, superando definitivamente talune difficolta’ interpretative ed organizzative poste dalla legislazione vigente circa il riconoscimento in capo agli editori dei diritti di utilizzazione economica dell’opera editoriale. Nel contempo – ha concluso Malinconico – la FIEG guarda con estremo interesse alle iniziative che l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni potra’ assumere a tutela del diritto d’autore”.

red-luq/mcc/ss