VimpelCom: Sawiris, posizione Telenor su fusione con Wind strana

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18 Jan 2011 12:15 CEST VimpelCom: Sawiris, posizione Telenor su fusione con Wind strana
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SHARM EL-SHEIKH (MF-DJ)–Telenor ha assunto una posizione “strana” dopo il voltafaccia della fine dell’anno scorso sull’accordo tra VimpelCom e Wind Telecom finalizzato a creare una delle societa’ di telecomunicazioni piu’ grandi del mondo.

Lo ha affermato il miliardario egiziano Naguib Sawiris il giorno dopo l’approvazione della fusione da parte del Cda di VimpelCom nonostante le obiezioni della societa’ norvegese, titolare del 40% della societa’ russa, che fino alla fine di ottobre aveva sostenuto l’accordo da 6,5 mld usd.

“Questa e’ una posizione molto bizzarra perche’ loro avevano inizialmente concordato una posizione. Nulla e’ cambiato da allora”, ha affermato Sawiris in un’intervista a margine del Business Summit arabo a Sharm El Sheikh, in Egitto. “Anzi l’affare e’ migliorativo per gli azionisti di Vimpelcom perche’ abbiamo dato un sacco di garanzie alla luce della situazione algerina”. Telenor ha cambiato la propria posizione sulla fusione tra Wind e VimpelCom a dicembre proprio in virtu’ dello stallo in Algeria sul destino di Djezzy, che secondo gli analisti, potrebbe portare a un lungo contenzioso legale tra Sawiris e il governo algerino.

Le autorita’ algerine, che hanno incaricato la scorsa settimana uno studio legale per fornire consulenza per l’eventuale nazionalizzazione di Djezzy, hanno chiesto alla societa’ controllata da Orascom Telecom il pagamento di elevate imposte arretrate e conseguentemente bloccato la vendita ad un operatore sudafricano.

Orascom Telecom ha reso noto ieri che le principali banche egiziane si sono rese disponibili a fornire supporto finanziario nella continua disputa con il governo algerino. Sawiris, tuttavia, rimane pessimista riguardo questa disputa. “Non abbiamo avuto alcuna risposta dal governo algerino. Non ci hanno contattato. Non si sono seduti con noi. Non hanno affidato ad una banca l’incarico di valutare la societa’ ne’ incaricato uno studio legale”, ha affermato Sawiris. “Quindi io non sono ottimista. Abbiamo fatto tutti i passi per preparare l’arbitrato.” Nonostante il cambiamento di posizione, Sawiris ha precisato comunque che l’opposizione di Telenor e’ comprensibile visti gli asset attuali della societa’ norvegese. “Penso che sia molto semplice capire perche’ la loro posizione sia quella attuale…un secondo veicolo chiamato VimpelCom e’ per loro secondario. Non e’ primario”, ha spiegato Sawiris. “Sono gia’ presenti in Pakistan e Bangladesh. Quindi cosa c’e’ d’interessante nell’avere un’altra societa’ presente negli stessi mercati? Questa e’ la mia spiegazione”. red/mur rosario.murgida@mfdowjones.it

 
 
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January 18, 2011 06:15 ET (11:15 GMT)

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