RAI: UILCOM-UIL, RAI WAY RESTI PATRIMONIO PUBBLICO

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RAI: UILCOM-UIL, RAI WAY RESTI PATRIMONIO PUBBLICO
ROMA
(ANSA) – ROMA, 19 GEN – “Perché la Rai vuole consegnare ad un gestore esterno un patrimonio costruito con i soldi pubblici? Perché i vertici dell’azienda non si attivano nelle sedi competenti affinché Rai Way, società  del gruppo, venga considerata operatore di rete così come peraltro avviene per altre società  con capacità  trasmissive inferiori come copertura del territorio, impianti , volume economico e capacità  tecniche?”. E’ quanto fa chiede in un documento la Uilcom-Uil, che aggiunge: “altre domande si potrebbero porre ma basterebbe la risposta a queste due per dare una connotazione all’operazione di cessione degli asset di Ray Way e capire il senso di un’operazione che alla luce dei fatti appare una decisione politica a discapito del servizio pubblico a favore del privato”. In particolare, nel documento Ottavio Bulletti della Uilcom-Uil ricorda che “i costi della produzione si sono mantenuti pressoché costanti nel tempo con una punta di € 210,19 milioni nel 2009 e un minimo di € 190,62 nel 2007 e, come ultima nota, il Patrimonio netto che nel 2001 era di 81,70 milioni è passato nel 2009 a 117,65 milioni”. In conclusione secondo la Uilcom-Uil “78,32 milioni di utile per la Rai e un patrimonio in crescita sono la dimostrazione che le ragioni affinché Rai Way resti, nel suo complesso, un patrimonio pubblico erano e sono valide oggi più che mai”. (ANSA).