ADOLESCENTI: 8 SU 10 DAVANTI PC ALMENO 3 ORE AL GIORNO

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ADOLESCENTI: 8 SU 10 DAVANTI PC ALMENO 3 ORE AL GIORNO
INDAGINE ON-LINE, IN 90% CASI GENITORI NON CONTROLLANO RAGAZZI
MILANO
(ANSA) – MILANO, 19 GEN – Più di otto adolescenti su dieci trascorrono almeno tre ore al giorno su internet o mandando messaggi, e sei su dieci usano la ‘rete’ per puro divertimento. Eppure, nella maggior parte dei casi (90%), non vi è alcun controllo da parte dei genitori. Il quadro emerge dall’iniziativa “Quanto ti vuoi bene”, un percorso culturale e artistico sul mondo dei ragazzi ideato dalla fotografa australiana Jacqui James in collaborazione con Microsoft Italia, Acer e Dove. Il progetto andrà  avanti fino a febbraio e dal lancio dell’indagine, a dicembre, nelle prime due settimane sono già  stati raccolti 1.300 questionari compilati on-line. Il campione di riferimento nell’80% dei casi è rappresentato da ragazze e per il 20% da ragazzi. L’indagine, oltre a mostrare quanto e come i ragazzi si rapportano con la tecnologia, ha voluto tracciare anche un loro quadro psicologico. Dalle risposte dei giovani italiani tra i 9 e i 16 anni, emerge la percezione che i ragazzi hanno di sé: pur con qualche lieve differenza tra maschi e femmine, il 40% del campione afferma di guardarsi allo specchio “solo se necessario”, il 25% di farlo “con piacere ma senza esagerare” mentre il 20% dice di specchiarsi “più tempo del dovuto”. “Dai dati – commenta Maria Rita Parsi, presidente della Fondazione Movimento bambino e direttore scientifico del progetto – emerge una differenza tra la vita reale e quella immaginata, come dimostra la risposta alla domanda sull’immagine di sé che le ragazze proiettano sui social network e nelle chat: il 55% ammette di proporsi agli altri per quello che sogna di essere” e non per quello che realmente è. Con qualche scatto appeso qua e là , oggi è stata anche mostrata l’anteprima della mostra fotografica che sarà  inaugurata ufficialmente domani a Firenze, in occasione del Pitti bimbo, e che raggiungerà  Milano nel mese di marzo. Gli scatti ad oggi raccolti mostrano il volto di alcuni degli adolescenti che hanno risposto alle domande.(ANSA).