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MILLEPROROGHE: A VIA LAVORI COMMISSIONI,ENTRO 25 EMENDAMENTI

MILLEPROROGHE: A VIA LAVORI COMMISSIONI,ENTRO 25 EMENDAMENTI
ROMA
(ANSA) – ROMA, 19 GEN – Le Commissioni Bilancio e Affari costituzionali del Senato hanno cominciato oggi pomeriggio i lavori sul decreto ‘milleproroghe’ con le relazioni di Lucio Malan e Gilberto Pichetto Fratin, entrambi del Pdl. Fissato a martedì 25 gennaio il termine per gli emendamenti al decreto. Tra le questioni da affrontare la parte della norma che affida allo strumento del decreto amministrativo la possibilità  di varare eventuali proroghe per termini in scadenza il 31 marzo 2011. La questione è emersa ieri, nel corso del voto sui presupposti di costituzionalità  in Commissione Affari costituzionali e l’obiezione dell’opposizione e di Fli è che il Parlamento verrebbe così esautorato da questo tipo di decisioni. “Ci siamo impegnati ad esaminare il problema con molta attenzione”, ha rilevato Malan a margine dei lavori in Commissione a Palazzo Madama. Una delle altre questioni è il possibile innalzamento al 5% del limite di investimento nel capitale delle banche popolari, attualmente fermo allo 0,5%. Una proposta di modifica in questo senso era stata annunciata nei giorni scorsi, a nome del Pd, dal deputato Gianni Dal Moro. Al momento però nessuno dei senatori del Pd ha formulato la proposta di modifica che dovrebbe essere oggetto, secondo quanto si apprende, di un’apposita riunione dei senatori Pd delle Commissioni del Senato interessate al provvedimento nei prossimi giorni.(ANSA).

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ROMA
(ANSA) – ROMA, 19 GEN – Il relatore della Bilancio, Gilberto Pichetto Fratin (Pdl), ha evidenziato nella sua relazione le parti che potrebbero essere oggetto di confronto e verifica. Uno dei temi aperti, per esempio, è quello del trasporto pubblico locale. “Va evidenziato – dice Pichetto Fratin – che la proroga, comportando un prolungamento delle gestioni affidate che sarebbero dovute cessare entro il 31 dicembre 2010, non consente agli enti affidanti di poter usufruire di potenziali benefici finanziari per effetto dell’attribuzione di nuovi affidamenti”. Altra questione da verificare è la proroga in materia di tassa automobilistica: il relatore fa notare che “alla proroga delle normative regionali in esame appare associabile una modifica del gettito fiscale ascrivibile all’Irap e alla tassa automobilistica rispetto a quanto si sarebbe verificato in assenza della proroga stessa”. Per il relatore sono necessarie anche specificazioni per la parte che sospende il pagamento delle tasse per gli alluvionati del Veneto e i terremotati dell’Abruzzo: “Andrebbe chiarito se la proroga interessi solo la riscossione delle tasse o investa anche gli adempimenti tributari”. Nutrito il pacchetto degli emendamenti che verranno presentati del Pd: “Presenteremo proposte di modifica – annuncia Giovanni Legnini del Pd – sull’editoria, per la quale deve essere ripristinato il fondo tagliato, sul patto di stabilità  con riferimento particolare ai piccoli comuni, sul credito di imposta per il cinema che deve essere coperto per tutto l’anno. Inoltre occorre trovare la copertura per la sospensione delle tasse per i terremotati dell’Abruzzo, altrimenti i contribuenti del Cratere dovranno pagare nella seconda metà  del 2011 il doppio delle tasse. Nel milleproroghe ci si dovrà  anche occupare – conclude Legnini – dei precari della pubblica amministrazione. Circa 100.000 di loro quest’anno rischiano di rimanere a casa”.(ANSA).