Tlc: Romani irrita Ue e slitta gara per frequenze tv (MF)

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20 Jan 2011 08:50 CEST Tlc: Romani irrita Ue e slitta gara per frequenze tv (MF)
Dowjones

MILANO (MF-DJ)–Slittano i tempi per l’assegnazione delle frequenze digitali per la tv e di conseguenza si fa piu’ complicato anche il cammino della gara per la vendita delle frequenze destinate invece alle compagnie telefoniche.

Come si legge in un articolo di MF, ad ammettere un ritardo nella tempistica del beauty contest e a suscitare anche la reazione irritata di Bruxelles, e’ stato il ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani. Parlando ieri alla Camera durante un question time, Romani ha detto che la scelta dell’esecutivo di chiedere un parere al Consiglio di Stato per conoscere la posizione della magistratura amministrativa sul tema della reciprocita’ e’ “prova di un atteggiamento doveroso, responsabile e trasparente del governo”.

La questione e’ nota. Il governo, prima di avviare l’assegnazione delle frequenze a Rai, Mediaset, Telecom I., Sky e tutti gli altri operatori, vuole sapere se effettivamente le norme per la competizione messe a punto dall’Autorita’ per le Comunicazioni hanno tenuto ben in conto il fatto che si sta permettendo a un operatore extra-comunitario (la NewsCorp di Rupert Murdoch, di passaporto americano e quindi residente in un Paese che non permette alle tv italiane di operare sul suo territorio) di partecipare a una gara innovativa che sarebbe appunto vietata negli Usa a parti inverse. Per il Pd si tratta di una evidente melina per contrastare l’avvento sul digitale in chiaro del colosso Sky, come invece stabilito proprio dalla Commissione Europea. Per Romani, invece, e’ un atto dovuto. red/lab

 
 
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January 20, 2011 02:50 ET (07:50 GMT)

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