Telecom I.: unbundling libero nelle grandi citta’ (MF)

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20 Jan 2011 08:46 CEST Telecom I.: unbundling libero nelle grandi citta’ (MF)
Dowjones

MILANO (MF-DJ)–Per almeno sette citta’, quelle in cui Fastweb gia’ vende servizi a banda larga, ossia Milano, Roma, Genova, Torino, Bologna, Napoli e Bari, e’ una certezza assoluta. Telecom I. non dovra’ offrire ai suoi concorrenti, a prezzi di costo, il cosiddetto unbundling, ossia la possibilita’ di ottenere il pezzo della rete che arriva dentro casa del cliente una volta sottratto all’ex monopolista.

Ieri, si legge in un articolo di MF, il garante delle Comunicazioni, Corrado Calabro’, ha pubblicato la proposta di regolamentazione della nuova rete in fibra. Se in un certo posto, spiega il documento, quella di Telecom non e’ l’unica infrastruttura in fibra, allora la societa’ guidata da Franco Bernabe’ non sara’ obbligata ad offrire ai concorrenti il servizio di unbundling. Vodafone, piuttosto che Wind o Tiscali, dovranno accontentarsi del “bitstream”. Diverso il caso, invece, delle citta’ dove quella Telecom e’ l’unica rete. Da subito l’ex monopolista dovra’ dare la possibilita’ ai concorrenti di avere un’offerta bitstream a prezzo orientato al costo, mentre dal 2013, sempre nelle citta’ in cui quella di Telecom e’ l’unica rete, dovra’ offrire anche l’unbundling.

Ma una volta stabilite le regole della Ngn, quando potra’ partire l’offerta Telecom 100Mega? La societa’ di Bernabe’ ha tutto pronto ma, volendo stare alle indicazioni della proposta di delibera sulla Ngn, dovrebbe mettere appunto un’offerta bitstream per permettere ai concorrenti di poter anche loro vendere servizi a 100Mega. Il punto e’ che per farlo richiedera’ inevitabilmente dei tempi tecnici che rischiano di allungare ancora l’attesa per il lancio commerciale che Telecom ormai ritarda da quasi cinque mesi. red/lab

 
 
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January 20, 2011 02:46 ET (07:46 GMT)

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