Fisco/ Per 81% italiani tasse troppo alte, canone Rai più odiato

Fisco/ Per 81% italiani tasse troppo alte, canone Rai più odiato

Commercialisti-Censis:un contribuente su 3 giudica fisco ingiusto

Roma, 20 gen. (TMNews) – La grande maggioranza degli italiani giudica elevato il carico fiscale. A pensarla così ben l’81,1% di un campione di mille contribuenti. Le imposte più indigeste sono il canone Rai (per il 47,3%), il bollo auto (14,5%), l’Ici (12,7%), la tassa sulla nettezza urbana (12,1%) e l’Irpef (11,6%). E’ quanto emerge da una ricerca Censis-commercialisti sul rapporto degli italiani con il sistema fiscale.

Dall’indagine emerge inoltre che oltre un italiano su tre giudica il fisco ingiusto. La percezione che gli italiani hanno del fisco, emerge dalla ricerca, continua ad essere sostanzialmente negativa: ingiusto per il 36,2%, inefficiente per il 25,5% ed esoso per il 23,7%. Solo il 9,9% lo giudica efficiente e il 4,7% lo ritiene solidale.

Gab/Ber

201207 gen 11

 

Fisco/ Per 81% italiani tasse troppo alte, canone Rai più… -2-
Per il 36,8% il sistema è peggiorato negli ultimi tre anni

Roma, 20 gen. (TMNews) – Secondo la ricerca Censis-commercialisti le tasse non sono giudicate troppo alte in assoluto, quanto piuttosto in relazione alla qualità  dei servizi ricevuti (è così per il 58,1% degli intervistati) infatti, posti di fronti all’opzione ‘più servizi, più tasse’ oppure ‘meno tasse, meno servizi’ la maggioranza (il 55,7%) propende per la prima ipotesi.
“Gli italiani – sottolineano i commercialisti – sembrano dunque chiedere un ritorno alla funzione di protezione tradizionalmente dallo Stato, affievolitasi negli ultimi due decenni e il richiamo all’abbassamento delle tasse sembra avere meno appeal rispetto alla voglia di una maggiore giustizia fiscale.

Un altro grande tema che emerge dalla ricerca è la mancanza di tutele per il cittadino. Infatti, stare dietro al fisco continua a essere molto faticoso. La complessità  e la scarsa chiarezza del sistema tributario sono la principale fonte di disagio per il 79,9% del campione, seguono la difficoltà  a vedere tutelati i propri diritti di contribuenti (72,3%) e la mole di documentazione necessaria per avere accesso alle agevolazioni (72,2%). Il 68,2% lamenta i tempi di attesa troppo lunghi per ottenere rimborsi e complessivamente per il 36,8% degli intervistati il sistema fiscale negli ultimi tre anni è peggiorato (è rimasto uguale per il 48,6% ed è migliorato solo per il 14,6%). Unica eccezione positiva è la facilità  di pagamento dei tributi, migliorata per il 57,2% del campione.
Tuttavia, ai più il fisco continua ad apparire meno amico. Quasi otto italiani su dieci (il 76,9%) si sentono poco o per nulla tutelati e addirittura il 55,4% non ha mai sentito parlare dello statuto del contribuente, lo strumento che dovrebbe garantire maggiore certezza giuridica per i contribuenti.

Gab/Ber

201215 gen 11

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