da vice direttore del ‘Giornale’ a vice direttore vicario di ‘Libero’

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“Se Vittorio Feltri ti fa una proposta… E poi, era davvero intrigante partecipare alla ricostituzione del duo Feltri-Belpietro nelle vesti di giornalisti di vertice ed editori”. Massimo de’ Manzoni spiega così la scelta di lasciare Il Giornale e di passare dal 1° gennaio a Libero. Nel passaggio non cambia qualifica – rimane vice direttore, anche se questa volta vicario – e neppure il ruolo: nel senso che continuerà  a fare l’operativo, o meglio l”uomo macchina’ che segue passo passo la fattura quotidiana del giornale che, nelle intenzioni di Belpietro e Feltri, dovrà  progressivamente smagrirsi.
Nato a San Bonifacio (Verona) il 13 gennaio 1958, de’ Manzoni inizia l’attività  giornalistica subito dopo la laurea in lingue e letterature straniere con una tesi su finzioni e trascendenze in ‘Lolita’ di Vladimir Nabokov. Infatti, nel 1983 inizia a scrivere per L’Arena di Verona dove viene assunto tre anni più tardi come praticante.
L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 413 – gennaio 2011