RAI: GARIMBERTI, NO A USO PER STRUMENTALIZZAZIONI MEDIATICHE

RAI: GARIMBERTI, NO A USO PER STRUMENTALIZZAZIONI MEDIATICHE
(ASCA) – Roma, 21 gen – ”La Rai non puo’ e non deve essere usata per strumentalizzazioni mediatiche che rischiano di portare a un unico nefasto risultato: l’esasperazione dello scontro in atto nel Paese”. E’, a quanto si apprende, il pensiero del presidente della Rai, Paolo Garimberti, nel giorno in cui infuriano le polemiche sull’informazione del servizio pubblico sul caso Ruby, in particolare per il modo in cui la vicenda e’ stata trattata dal Tg1 di Augusto Minzolini e da Michele Santoro in Annozero. ”Io credo – avrebbe detto Garimberti conversando con alcuni collaboratori – che completezza dell’informazione, pluralismo delle opinioni e rispetto per la persona siano principi rispetto ai quali nessun genere di programma Rai, che sia un telegiornale o un approfondimento, puo’ derogare”. Per Garimberti ”non si puo’ invocare la liberta’ della linea editoriale, che certamente va rispettata, per giustificare omissioni o faziosita’ di sorta”. Il Presidente della Rai ritiene che si tratti di ”un momento particolarmente delicato della vita del Paese in cui bisogna, come ha ricordato oggi il presidente Napolitano durante la giornata dell’informazione, evitare di esasperare tensioni che possono solo aggravare il turbamento largamente avvertito. Un compito che spetta, a maggior ragione, a tutti gli operatori della Rai, un’azienda che deve avere come stella polare l’interesse del cittadino a essere adeguatamente e correttamente informato”.
com/min/lv

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