GOOGLE: TORNA LARRY PAGE E LANCIA LA SFIDA A FACEBOOK E TWITTER

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GOOGLE: TORNA LARRY PAGE E LANCIA LA SFIDA A FACEBOOK E TWITTER
(AGI) – Roma, 22 gen. – Il giorno dopo aver ripreso il timone di Google, sostituendo Eric Schmidt come amministratore delegato, il co-fondatore del colosso del web, Larry Page, guarda alle sfide del prossimo decennio. L’avversario non e’ piu’ Microsoft, ma sono Facebook e Twitter, i social network che si affidano per la loro espansione ai cosidetti web surfer, i giovani ricercatori incaricati di navigare su Internet per indirizzare l’aggiornamento dei siti. Il fatturato di Google e’ schizzato l’anno scorso a quasi 30 miliardi di dollari, mentre il gruppo ha ormai 24 mila addetti e vale 200 miliardi di dollari, ma e’ tenuto sotto pressione dalla concorrenza di rivali piu’ smilzi ed agili. Il ritorno del 37 enne Larry Page, da sempre grande ammiratore del co-fondatore di Apple Steve Jobs, alla guida del gruppo, al fianco dell’altro co-fondatore Sergey Brin, dopo i 10 anni di triumvirato con Schmidt, sta a significare che Google intende tornare alle origini, snellirsi e concentrarsi sul panorama in perenne ebollizione del web. Eric Schmidt, 55 anni, continuera’ a far sentire la sua voce da presidente esecutivo, ma e’ destinato a un ruolo di “supervisore adulto, mentre saranno Page e Brin, quest’ultimo incaricato dei nuovi progetti, a riprendersi il centro della scena per il prossimo decennio. Grazie a Schmidt Google ha vinto la sfida per la leadership tecnologica con Microsoft ed e’ diventata un gigante dei motori di ricerca e della pubblicita’ su Internet. Tuttavia l’azienda appare in ritardo sul terreno, diventato prioritario, dei social network, dove primeggiano Facebook e Twitter. Secondo gli esperti Google ingrandendosi si e’ troppo burocratizzata e da anni non lancia piu’ prodotti innovativi vincenti. Inoltre il triumvirato non favoriva il processo decisionale e per questo si e’ deciso di mettere da parte Schmidt. “La sfida mi esalta” da detto Page, anche se il suo compito non sara’ facile. L’ipotesi e’ quella di favorire l’innovazione all’interno dell’azienda, snellendo le procedure decisionali e favorendo la realizzazione di start-up, che facciano da traino al lancio di nuovi prodotti di successo. Il problema e’ che Google e’ leader nel settore della comunicazione via Email, ha YouTube, ma nel social network e’ decisamente indietro. Inoltre ha avviato iniziative positive come Android, YouTube e DoubleClick e altre di scarso successo come Google Buzz, Google Wave e Google tv. Brin ha gia’ detto che la societa’ intende rafforzarsi nella cosiddetta “social arena”. “Abbiamo sviluppato solo l’1% della capacita’ che possiamo sviluppare in questo settore” ha detto Brin, mentre Page dovra’ concentrarsi sul rapporto tra nuove tecnologie e modello di business, per velocizzare le decisioni e generare nuove entrate. (AGI) Gaa