RAI: LIBERSIND CONFSAL, PREOCCUPA BLOCCO PALINSESTI FINO A MARZO

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RAI: LIBERSIND CONFSAL, PREOCCUPA BLOCCO PALINSESTI FINO A MARZO
(AGI) – Roma, 24 gen. – Preoccupazione viene espressa dalla sigla sindacale LiberSind Confsal per il fatto che la pianificazione del palinsesto di Raiuno e, “con tutta probabilita’”, anche quella delle altre reti e’ bloccata fino al mese di marzo. “Questa indeterminatezza – e’ detto in un comunicato diffuso dalla segreteria nazionale – si traduce concretamente in una difficolta’, o peggio nell’impossibilita’ delle varie produzioni, di pianificare con i dovuti anticipi la prenotazione per l’utilizzo degli studi, delle lavorazioni, delle trasferte per servizi esterni e di tutto quanto concorra alla realizzazione di programmi realizzati internamente e che dovranno poi andare in onda nella seconda meta’ dell’anno. Quali che siano le motivazioni del blocco dei palinsesti di rete, si ha l’impressione, se non la certezza, che si navighi a vista, in attesa di qualche accadimento, proprio nel momento in cui la Rai e’ chiamata allo sforzo editoriale di avviare e consolidare la presenza di 13 canali sulla piattaforma digitale terrestre”. Il Libersind Confsal – e’ aggiunto nella nota – ha piu’ volte dichiarato “apprezzamento rispetto alla sfida editoriale che la Rai dice di voler perseguire per affermare e consolidare la missione di servizio pubblico radiotelevisivo attraverso l’offerta free, ma notizie come quella del blocco dei palinsesti vanno nel senso diametralmente opposto rispetto al progetto. Sono molte del resto le perplessita’ sul fatto che si voglia davvero lavorare per sostenere questo percorso, a cominciare dal piano industriale che mortifica e preoccupa invece di motivare e chiamare al maggior impegno produttivo i lavoratori della Rai individuando azioni di rilancio e sviluppo aziendale”. (AGI) (AGI) – Roma, 24 gen. – Per la sigla sindacale, “se davvero i contenuti del piano editoriale non sono solo argomenti di facciata, allora a sostegno del piano stesso c’e’ la necessita’ di procedere attraverso azioni concrete, come il rilancio della capacita’ ideativa e produttiva interna necessario per generare risparmi sul fronte degli appalti e delle collaborazioni. Analogamente serve il completamento della digitalizzazione in Italia entro il 2011 attraverso la collaudata operativita’ di RaiWay che puo’ e deve proporsi, restando totalmente di proprieta’ di RAI, come operatore di rete, affidabile e professionale anche nei confronti delle eventuali necessita’ di terzi quali ad esempio Sky, che partecipando alla gara per l’acquisizione delle frequenze del digitale terrestre potrebbe dover essere a breve diffusa sul territorio nazionale”. Il Libersind Confsal sollecita quindi che i vertici aziendali “prendano atto che le determinazioni del piano industriale che riguardano le esternalizzazioni, gli esuberi di personale e le cessioni di asset aziendali sono realisticamente superate e praticamente inattuabili e diano avvio ad un percorso virtuoso di confronto con il sindacato nel comune intento di affrontare e risolvere i delicati temi di discussione che si stanno affastellando senza soluzione”. (AGI) Vic