POSTE: CALABRO’, AGENZIA NON INDIPENDENTE, SI SCELGA AGCOM

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POSTE: CALABRO’, AGENZIA NON INDIPENDENTE, SI SCELGA AGCOM
ROMA
(ANSA) – ROMA, 25 GEN – L’agenzia di regolamentazione del settore postale prevista dallo schema di decreto all’esame delle Camere “non risulta caratterizzata dal necessario requisito d’indipendenza”. Lo ha dichiarato il presidente dell’Autorità  per le tlc, Corrado Calabrò, aggiungendo che è proprio l’Agcom “il candidato naturale alla regolamentazione e alla vigilanza di tali servizi”, fermi restando “il diritto e la piena titolarità  sulla politica industriale del settore che sono e restano in capo al ministero dello Sviluppo economico”. Secondo Calabrò, che è intervenuto in un’audizione alla Commissione Trasporti della Camera, all’agenzia di regolamentazione mancherebbe “l’indipendenza sostanziale richiesta dal diritto comunitario”, vista “la permanenza di un pervasivo controllo e indirizzo in capo al Governo”. Serve, dunque, un organismo “indipendente sia dal potere politico sia dai soggetti regolati e che deve possedere sviluppate competenze, di natura regolatoria, nei settori a rete”, anche per evitare accertamenti formali da parte della Corte di Giustizia europea. Considerando che in 22 paesi europei su 27 questo compito spetta alla locale Autorità  per le tlc, secondo Calabrò anche in Italia si dovrebbe seguire questa strada. L’Agcom, infatti, “possiede le competenze tecniche, giuridiche, l’esperienza e può vantare anche dei risultati, vista la riduzione dei prezzi delle tlc”: pertanto, ha concluso, “l’attribuzione della competenza postale a questa Autorità  sarebbe in assoluta sinergia con le sue competenze e con la sua professionalità  e vedrebbe l’Autorità  in grado di esercitare questa competenza in tempi brevissimi”. (ANSA).
FP/ S0A QBXB