‘RADIO SHERWOOD’ PADOVA CEDE CANALE FM E PASSA IN WEB

‘RADIO SHERWOOD’ PADOVA CEDE CANALE FM E PASSA IN WEB
LA ‘VOCE’ DI AUTONOMIA E POI DEI NO GLOBAL PUNTA SU PORTALE
PADOVA
(ANSA) – PADOVA, 30 APR – ‘Radio Sherwood’, punto di riferimento dalla metà  degli anni ’70 prima dell’autonomia padovana e poi dei movimenti no global, da domani lascia le onde radio della modulazione di frequenza, canale 97.800, e si trasferisce in web. “Non è la fine di un processo – dice Wilma Mazza, una delle colonne dell’emittente fondata nel 1976 da Emilio Vesce assieme a un gruppo di persone accompagnata poi dalla dizione ‘emittente comunista del Veneto’ – ma un rafforzamento. Siamo sempre stati all’avanguardia per l’uso delle tecnologie”. Infatti, già  da qualche anno il portale web viaggiava in parallelo con la radio e da domani “il nostro portale diventerà  ancora più potente con audio e video”. Wilma Mazza ricorda che negli ultimi anni il bacino di utenza si è allargato proprio grazie al web, mentre la potenza dell’emittente radio copriva parte del veneto. Così la frequenza è stata ceduta dalla società  cooperativa e gli introiti reinvestiti, rileva, “nel potenziamento multimediale. Abbiamo fatto un salto di qualità “. “Mi sembra la cosa giusta – dice Luca Casarini -: è essere sempre un laboratorio innovativo e mai una cosa ferma. Come ogni foresta che si rispetti anche Sherwood è sempre piena di vita, sempre in movimento”. Due gli aspetti essenziali per il leader dei no global triveneti: la rete permette di rivolgersi a un “territorio globale, senza limiti fisici” e arrivare alle trasmissioni video. “Non finisce un’era – aggiunge – ma una nuova vita”. “Mi spiace perché per me è un pezzo di storia – ha detto Gabriela Vesce, moglie dei fondatore finito nell’inchiesta 7 aprile e poi assolto, affidando al Corriere Veneto i suoi ricordi – ma il mondo è giusto che vada avanti. Mi fa un po’ impressione questa cosa ma sono certa che si tratta di una scelta ponderata”. (ANSA).
NR/ S0A QBXB

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)