RAI:GIOVEDI’ IN CDA CASI SANTORO, GABANELLI, FAZIO E NOMINA LEONE

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(AGI) – Roma, 5 lug. – Ordine del giorno corposo quello che giovedi’ attende il Cda della Rai. A quanto si apprende nel programma di lavoro messo a punto dal direttore generale, Lorenza Lei, e fatto avere al presidente Paolo Garimberti e agli altri componenti del Cda, ci sono il caso Santoro, i contratti relativi a Milena Gabanelli e Fabio Fazio, ed anche la nomina al vertice della direzione Intrattenimento, area di nuova istituzione dopo la ‘rivoluzione’ effettuata dal dg Lei in fatto di organizzazione per aree dell’attivita’ aziendale. Si fa il nome di Giancarlo Leone, attuale vice direttore generale, a capo di questa nuova direzione ritenuta tra le piu’ importanti in casa Rai. Il caso Santoro vertera’ essenzialmente sul parere del collegio dei sindaci richiesto dal Cda circa la competenza sulla risoluzione consensuale del rapporto di lavoro e sulla incentivazione all’uscita. In sostanza il Cda vuole capire se l’accordo transattivo tra il conduttore e l’Azienda sia questione risolvibile unicamente al livello di direzione generale, oppure se questo tipo di intese debbano passare essenzialmente per il Cda stesso. C’e’ l’eventualita’, in un modo o nell’altro, che Santoro resti comunque in ‘orbita’ Rai: o perche’ quell’accordo decade in quanto competenza del cda, chiamato quindi a pronunciarsi, o perche’ diviene operativa quella clausola inserita nell’accordo che parla di “forme di collaborazione” che legano Santoro alla Rai. Quanto alla vicenda Gabanelli, il problema di fondo e’ rappresentato dalla tutela legale. In proposito va ricordato che il direttore generale Lei ha chiamato in causa l’intero Cda, ovvero sollecita una assunzione collettiva di responsabilita’ su una materia che va oltre il singolo caso perche’ coinvolge l’intero ambito editoriale e quindi tutti sono chiamati, tra i vertici Rai, a misurarsi su questo. Finora non era mai stato sollevato questo problema dell’assunzione collettiva di responsabilita’ che invece il direttore generale ritiene imprescindibile. Infine la vicenda Fazio: c’e’ un’ipotesi di rinnovo contrattuale per un triennio per un compenso complessivo intorno ai 5,5 milioni di euro e questo va oltre il tetto entro cui puo’ operare il direttore generale senza dover passare per il Cda. Nelle scorse settimane inoltre si parlava di una deroga a favore di Fazio perche’ al termine della prossima stagione di ‘Che tempo che fa’, quindi a maggio 2012, egli potesse realizzare su un’altra emittente il programma ‘Vieni via con me’ con Roberto Saviano. Una ipotesi che non appena se ne e’ parlato ha registrato resistenze tra componenti del Cda. Non e’ detto pero’ che questa deroga venga effettivamente portata dal direttore generale all’esame del Cda, ovvero che sia gia’ naufragata oppure la Rai stessa decida a questo punto di rifare sulla terza rete il programma con Saviano.