RAI: DG LEI, INSOSTENIBILE EVASIONE CANONE

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(AGI) – Roma, 6 lug. – E’ sempre piu’ insostenibile per la Rai il problema dell’evasione del canone di abbonamento, sia ordinario che speciale. E “presto o tardi imporra’ a questa direzione generale, nel primario interesse aziendale di non recare danno al patrimonio, di valutare ogni opportuna azione per il recupero della differenza tra le spese che la Rai sostiene per le attivita’ di servizio pubblico e quanto riceve dal canone”. Lo ha detto il Direttore generale, Lorenza Lei, nel corso dell’audizione di oggi, con il Presidente, Paolo Garimberti, in Commissione di Vigilanza. Proprio la Commissione il direttore generale ha voluto coinvolgere su questo argomento che nonostante le ripetute sollecitazioni ad intervenire alle istituzioni competenti non ha ancora trovato adeguata risposta, come piu’ volte lo stesso Garimberti ed anche l’attuale Dg hanno sottolineato. “Lo sforzo imponente che ci viene richiesto – ha aggiunto – e’ quello di separare le legittime questioni politiche, che devono trovare piena soddisfazione nel dibattito anche consiliare cosi’ come ha voluto il legislatore, dalle priorita’ aziendali che in quest’epoca di crisi generalizzata di sistema assumono, per quanto mi riguarda, gli unici obiettivi che caratterizzano la mia missione”. Il Dg ha quindi sottolineato che “questo vale anche per i cosiddetti casi Gabanelli, Fazio, Floris, Dandini e tutti gli altri, anche mano noti, che meritano la medesima attenzione. Non a caso porta la mia firma la proposta di palinsesto di tutti i loro programmi che andranno regolarmente in onda secondo le corrette procedure aziendali, di recente rese conformi e alla normativa pubblicistica”.