TABLOID-GATE: BROOKS SI IMMOLA PER L’AZIENDA E JAMES MURDOCH

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(AGI/REUTERS) – Londra, 15 lug. – Rebekah Brooks ha lasciato la guida di News International immolandosi per evitare di danneggiar il ramo britannico dell’impero di Rupert Murdoch, e soprattutto, per salvare la testa del figlio del boss, James. “Ho creduto che le nostre azioni giuste e responsabili ci avrebbero condotto fuori dalla crisi. Ma il mio desiderio di restare ha fatto di me il centro del dibattito”, si legge in un mail inviata allo staff dalla Brooks, che conferma la sua intenzione di testimoniare di fronte ai Comuni martedi’ prossimo, per rispondere dello scandalo News Of The World. “A News International siamo orgogliosi di dettare la linea nell’agenda dell’informazione per i motivi giusti. Oggi le notizie siamo noi per le ragioni sbagliate”, prosegue Brooks ringraziando Rupert Murdoch (che fino all’ultimo l’ha difesa) per la sua “cortesia e i consigli” e il figlio James, quale “leader ispiratore (un apparente velenoso riferimento alle effettiva responsabilita’ dello scandalo) che ha dimostrato grande lealta’ e amicizia”. Rebekah la rossa, non per le sue idee politiche ma per la sua folta chioma di riccioli tiziano, 43 anni, per gli ultimi 22 ha lavorato per il gruppo di Murdoch, prima come segretaria, poi come giornalista, alla guida di testate, quindi come amministratore delegato di News International.