MURDOCH: AGENTE LETTERARIO WILEY, INCHIESTA HARPER COLLINS

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‘SCIACALLO’ CONTRO ‘SQUALO’; PUNIVANO I MIEI SCRITTORI
LONDRA
(ANSA) – LONDRA, 19 LUG – ‘Sciacallo’ contro ‘Squalo’: l’agente letterario Andrew Wiley, soprannominato ‘Jackal’, sciacallo, per la fama di aggredire senza troppi scrupoli le sue prede alla gola, si è rivoltato contro Rupert Murdoch proclamando la necessità  di un’inchiesta su Harper Collins, la casa editrice che fa capo a News Corp, e su tutte le altre società  che compongono l’impero mediatico del miliardario australiano. Secondo Wiley “occorre puntare i riflettori su tutte le parti di News Corp e forse si farà  luce su alcune stanze che erano state lasciate intenzionalmente buie”. E quando la Bbc gli ha chiesto se a suo parere ci siano stati comportamenti impropri ad Harper Collins, casa editrice che a detta di Wiley “da tempo era sotto pressione” l’agente che rappresenta negli Usa pezzi da novanta come Martin Amis e Philip Roth ha risposto che “si, sono stati inusualmente punitivi verso gli scrittori” e questo è stato fatto “in modo improprio”. L’agenzia Wiley rappresenta 700 scrittori di grido ed è considerata la più potente al mondo in fatto di letteratura contemporanea. News Corp ha acquistato nel 1987 Harper&Row e nel 1990 ha formato Harper Collins acquistando William Collins and Son.