da caporedattore di ‘Libero’ a direttore della ‘Provincia’ – edizioni di Como, Lecco, Sondrio, Varese

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Pare proprio che La Provincia ami allevarsi in casa i futuri direttori, mandarli a farsi le ossa a Milano, meglio se al Giornale o a Libero, e al momento opportuno richiamarli in riva al lago per metterli sulla plancia di comando del quotidiano nel quale sono cresciuti da piccoli. È successo nel 2006 con Giorgio Gandola, ora passato a dirigere L’Eco di Bergamo, e succede con il suo successore, Diego Minonzio, 46 anni, che il 5 luglio ha assunto la direzione del giornale nel quale aveva fatto il praticantato nel 1992. Originario di Malgrate (Lecco), lo stesso paese del neo arcivescovo di Milano Angelo Scola, dopo l’assunzione Minonzio diventa caposervizio cultura e spettacoli nel 1997, con la direzione di Alessandro Sallusti. Nel 2002, direzione Michele Brambilla, oggi editorialista della Stampa, Minonzio diventa prima caporedattore centrale e poi responsabile dell’edizione di Lecco. Nel 2006 passa a Libero, dove Vittorio Feltri lo fa caporedattore con il coordinamento dell’area spettacoli, cultura, sport. Nel 2008, prima Feltri e poi Maurizio Belpietro gli affidano la responsabilità  di Milano e della Lombardia come capocronista.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 419 – luglio/agosto 2011