direttore responsabile di ‘Sardegna 24’

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La sfida all’Unione Sarda e alla Nuova Sardegna l’aveva vissuta sulla propria pelle già  nel 1974, quando entrò nella redazione di Tuttoquotidiano, il terzo giornale che più di tutti aveva fatto vacillare il duopolio della carta stampata in Sardegna. Oggi, dopo 37 anni, Giovanni Maria Bellu rilancia quella sfida perché la cordata di imprenditori vicini al deus ex machina di Tiscali, Renato Soru, ha deciso di affidargli la direzione del nuovo quotidiano Sardegna 24, uscito in edicola il 1° luglio. Dunque un ritorno sull’isola natia dopo l’esperienza da condirettore all’Unità , cui era approdato nell’agosto del 2008 con Concita De Gregorio.
Nel suo primo editoriale incentrato su emigrazione, ritorno a casa e rabbia, Bellu scrive: “Non esiste il giornalismo obiettivo, esiste il giornalismo onesto (…) Non esiste il giornalismo asettico, esiste il giornalismo che offre un punto di vista sul mondo, come abbiamo tentato di fare in questi ultimi anni con Concita De Gregorio all’Unità “. Nato a Cagliari il 3 luglio del 1957 ma di origini barbaricine-galluresi, Giommaria – così lo chiamano in Sardegna – è diventato professionista nel 1980, è laureato in giurisprudenza e ha lavorato a lungo alla Nuova Sardegna per poi passare a Repubblica nel 1988.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 419 – luglio/agosto 2011