A caccia di telespettatori on line

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Il web rafforza l’offerta televisiva, afferma Marco Ghigliani, direttore generale di Telecom Italia Media. La7, ha detto Ghigliani alla presentazione del palinsesto autunnale, è una delle poche tivù generaliste europee che ha aumentato i propri ascolti. Nell’ultimo anno la share media nella giornata è cresciuta del 29%, arrivando al 3,66%, e nel prime time del 51%, raggiungendo quota 4%. La tivù del gruppo Ti Media non ha sofferto dell’emorragia di spettatori che ha colpito altre reti, un’emorragia soprattutto di giovani, attratti dai nuovi media interattivi, dal web agli smartphone, alle tavolette digitali. Merito di programmi che hanno saputo catturare l’attenzione del pubblico, condotti da noti nomi del giornalismo e dello spettacolo, da Gad Lerner a Daria Bignardi, da Lilli Gruber a Maurizio Crozza (e fra qualche mese arriveranno anche Roberto Saviano e Fabio Fazio). Ma un effetto positivo ha avuto anche la capacità  della rete di adattare la propria offerta alle nuove modalità  di fruizione dei contenuti televisivi. A questo scopo negli ultimi due anni La7 ha investito molto sull’innovazione.

L’articolo integrale è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 419 – luglio/agosto 2011