Beauty contest a rischio per la Rai

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C’è preoccupazione a Viale Mazzini sull’esito del ‘beauty contest’ che distribuirà  gratuitamente sei nuovi multiplex agli operatori televisivi. Fino a ieri si pensava che la gara fosse stata indetta per dare a Mediaset e alla Rai le due frequenze digitali 55 e 58 del ‘lotto B’, che è aperto alle televisioni a cui fanno capo almeno due reti e per il quale concorre anche Ti Media. Ora si è saputo che al posto di Ti Media potrebbe scendere in campo Telecom, l’operatore telefonico proprietario della società  televisiva, in quanto in una clausola del regolamento del bando, indetto dal ministero dello Sviluppo economico, si legge che “i partecipanti alla gara sono equiparati ai soggetti che li controllano direttamente o indirettamente”. In questo caso Telecom avrebbe, per solidità  finanziaria, struttura d’impresa e capacità  d’investimento, molte chance per aggiudicarsi un punteggio superiore alla Rai e risultare così vincitrice del ‘beauty contest’ assieme a Mediaset. Se si confermasse questa ipotesi, sarebbe l’ennesimo schiaffo alla tivù pubblica dopo il mancato provvedimento anti evasione del canone e le frequenze ‘non coordinate’ nel primo mux di servizio pubblico in molte aree del Paese.

L’articolo è sul mensile ‘Prima Comunicazione’ n. 419 – luglio/agosto 2011