- Prima Comunicazione - https://www.primaonline.it -

EDITORIA: MALINCONICO (FIEG), FATTORI CRITICITA’ MOLTO ACUTI

(ANSA) – ROMA, 27 LUG – “I dati del primo trimestre di quest’anno contribuiscono a delineare un quadro settoriale caratterizzato da fattori di criticità  molto acuti”: lo afferma Carlo Malinconico, Presidente della Fieg riferendosi al mercato della stampa in questa prima parte dell’anno. Il Centro Studi della Fieg ha analizzato i dati dei resoconti trimestrali delle otto società  editrici quotate in borsa, campione rappresentativo dell’universo settoriale. L’analisi dei conti conferma che sul piano della gestione economico-finanziaria “gli interventi di aggiustamento dei processi produttivi sono continuati con risultati positivi”. Tuttavia, copie diffuse e pubblicità  sono “ancora declinanti, in sintonia con un’evoluzione della domanda interna troppo debole per dare slancio a una ripresa dei ritmi produttivi”. C’é stato quindi un arretramento dei ricavi delle imprese quotate (-0,3%), necessariamente compensato con una riduzione dei costi di produzione leggermente superiore (-0,6%). Rispetto al primo trimestre 2010, il Mol è così migliorato (+14,9%) e il risultato negativo degli utili netti complessivi è stato ridotto di circa 10 milioni di euro. Dati che confermano, sottolinea Malinconico, che all’interno delle imprese permangono difficoltà  e che “i processi diretti ad alleggerire le componenti di costo non possono essere interrotti”. Secondo l’analisi, c’é una ripresa dei ricavi pubblicitari (+1,5%), in un contesto di mercato ancora in declino (-3,2%); ma é in leggera flessione l’andamento dei ricavi da vendita (-0,6%), anche per l’ulteriore diminuzione delle vendite di prodotti collaterali abbinati ai giornali (-9,3%). Da segnalare la crescita del 32,4% delle attività  online delle imprese. In rapporto al fatturato, si sottolinea, si tratta di un’incidenza ancora molto contenuta (2,5%), ma più che raddoppiata rispetto al 2008 (1,4%). Quanto ai costi, quello del lavoro ha fatto registrare la flessione più ampia (-1,9%). Per Malinconico, “si tratta, del resto, del principale centro di costo per le imprese editrici”. (ANSA).