EDITORIA: STATO CRISI CORRIERE ADRIATICO, ACCORDO AL MINISTERO

(ANSA) – ANCONA, 29 LUG – Dopo le due fumate nere in sede aziendale e in sede Fieg è stato raggiunto al ministero del Lavoro l’accordo sullo stato di crisi al Corriere Adriatico. lo rende noto il Sigim, sindacato dei giornalisti marchigiani. Il piano prevede la chiusura della redazione di San Benedetto del Tronto (Ascoli Piceno) e l’esubero di sei giornalisti, di cui tre prepensionati con la Legge 416 e tre distaccati (due sono già  da metà  giugno al Messaggero nelle redazioni di Pescara e Perugia, mentre il terzo passerà  non prima di dicembre alla redazione di Ascoli). L’accordo – riferisce la nota del Sigim – è stato raggiunto dopo il ritiro da parte dell’azienda di tutte quelle parti considerate “irricevibili” dal sindacato alla luce di quanto avvenuto al Messaggero e al Gazzettino. In particolare “é stata tolta la previsione dell’applicazione dell’art. 36 della Legge 416 (che prevede il licenziamento al termine del periodo di integrazione salariale) e la previsione di considerare esubero e di gestire con le strumentazioni previste per le eccedenze strutturali ogni eventuale assunzione resa cogente da decisioni esterne all’azienda (ad esempio, sentenze del Giudice del lavoro)”. Il piano avrà  durata per 12 mesi a decorrere dal primo agosto 2011. (ANSA).

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