RAI: CDR GR PARLAMENTO, RISPOSTE SU NOMINE O STATO DI AGITAZIONE

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(ASCA) – Roma, 1 ago – ”Il Comitato di redazione di Gr Parlamento Rai ripropone all’Azienda e al direttore ad interim Antonio Preziosi la pressante richiesta di avviare finalmente a soluzione i numerosi e gravi problemi da tempo segnalati in numerose note e in vari incontri, ma purtroppo finora rimasti senza esiti concreti”. E’ quanto si legge in una nota del Cdr. ”Com’e’ noto – prosegue il comunicato – tali problemi vanno dalla mancanza di un direttore con pieni poteri da ormai un anno e mezzo, alla mancanza di un piano editoriale che rilanci la testata. In mancanza di risposte efficaci da parte dell’azienda, il Cdr convochera’ a breve una assemblea di redazione per proporre lo stato di agitazione e un eventuale conseguente sciopero”. ”L’azione di protesta – sottolinea il Cdr – intende richiamare l’Azienda a farsi carico di una corretta gestione del personale per dare razionalita’ all’attuale organizzazione del lavoro e per migliorare l’offerta informativa di Gr Parlamento. A tal proposito si ricorda che il prossimo forzato allontanamento di una collega di lunga esperienza e professionalita’ ridurra’ il gia’ scarso organico della redazione”. ”Quanto alla nomina di un nuovo direttore, il Cdr di Gr Parlamento, ribadendo la stima nei confronti del direttore ad interim Preziosi, torna a chiedere all’Azienda soluzioni definite e largamente condivise dai giornalisti della redazione. Soluzioni fondate in ogni caso su tre condizioni essenziali e irrinunciabili: profonda conoscenza del mezzo radiofonico; comprovata esperienza giornalistica; curriculum professionale di alto profilo”, conclude la nota.