INTERNET: SOCIOLOGO, HA VENT’ANNI MA RIVOLUZIONE COMINCIA OGGI

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(AGI) – Roma, 5 ago. – Una trasformazione reperentina, che si e’ concentrata negli ultimi cinque anni. Prima, internet era rimasto fermo li’, sulle nostre scrivanie, imprigionato in computer pesanti e ostili a chi non avesse almeno una infarinatura di informatica. A vent’anni dal primo sito World Wide Web (il Cern ne annuncio’ la nascita nel 1991) quello che ci troviamo ad utilizzare ogni giorno e’ qualcosa di molto diverso: da strumento ‘fuori di noi’ e’ diventata una nostra appendice. Anzi, di piu’: “Noi viviamo nel web”. A spiegarlo e’ il sociologo, docente di Scienze della Comunicazione all’Universita’ la Sapienza di Roma, Alberto Marinelli: “Sembra una provocazione, ma e’ cosi’. Il web non e’ cambiato per 20 anni e adesso compie uno scatto in avanti, diventando qualcosa di completamente diverso. Da computer con una sedia davanti, dalle connessioni lentissime, al tablet che rende possibile interagire con il web, toccarlo e cambiarlo”. Basta pensare a Google, ai motori di ricerca, alle applicazioni per tablet e cercare di ricordare l’ultima volta che si e’ digitato un www sulla barra degli indirizzi per avere contezza di quanto rapidamente questo nostro nuovo mondo stia cambiando. E cambia a partire dal contesto d’uso: “Non e’ piu’ legato al lavoro d’ufficio, ma e’ legato al nostro stesso essere nel mondo, ci accompagna ovunque. Entriamo in esso per avere accesso a cio’ che ci serve, sempre piu’ da un tablet, qualcosa che possiamo toccare. E’ slegato, ormai, da qualsiasi competenza informatica”. Ma i cambiamenti, si sa, travolgono tutto, tanto le cose che non ci piacciono quanto quelle che ci piacciono e anche le caratteristiche peculiari di internet e del web, la liberta’ e la gratuita’ dei contenuti, sono destinati a sparire: “Il web gratuito e libero che abbiamo conosciuto sparira’, fatta eccezione per alcuni contenuti culturali. Basta guardare a quanto sta accadendo con i quotidiani on line che hanno sempre meno contenuti gratuiti e sempre piu’ a sottoscrizione, in abbonamento”. Infine i social network: “Dieci anni fa non esistevano, cinque anni fa hanno cominciato a circolare. Oggi 18 milioni di italiani sono utenti di Facebook. Qualcuno pensa che i social network sostituiranno internet. Non accadra’: Facebook, Twitter e compagnia integreranno il web che, da sistema di pubblicazione, sara’ inglobato in milioni di mondi digitali”. (AGI)