Turchia/ Bavaglio internet per ora non entrerà  in vigore

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Contestata normativa su filtri navigazione operativa a novembre

Istanbul, 5 ago. (TMNews) – Gli utenti di internet in Turchia tirano un sospiro di sollievo. La nuova normativa per la navigazione su internet varata dall’Authority per le comunicazioni (Btk) entrerà  in vigore con tre mesi di ritardo, quindi non il prossimo 22 agosto, ma il 22 novembre e con alcune differenze. Lo riporta il quotidiano Hurriyet, citando l’annuincio di Serhat Ozeren, presidente della commissione internet del ministero delle Comunicazioni. La normativa era stata accolta dalle proteste dalla società  civile che non aveva esitato a parlare di censura. Prevedeva la scelta obbligatoria fra quattro profili di navigazione: standard, nazionale, famiglia, bambini. A rendere scettici utenti e adetti al lavoro c’era anche il fatto che la Btk era stata vaga sui contenuti accessibili attraverso i diversi pacchetti. La Btk aveva spiegato che si trattava di un metodo per rendere la navigazione su internet più sicura, soprattutto per i bambini, ma migliaia di persone erano scese in piazza per potetsrae contro quella che vendevano come una grave limitazione alla libertà  di navigazione in rete. “Abbiamo recepito i suggerimenti che ci sono arrivati – ha spiegato Ozeren – dai 4 pacchetti iniziali adesso saranno solo due: famiglia e bambini. Il testo della normativa sarà  più chiaro. I consumatori potranno fare pervenire le loro preferenze via internet o anche attraverso un call center che verrà  istituito apposta”. Ozeren ha poi detto che non è stato possibile accogliere tutti i suggerimenti presentati dalla società  civile e che ci sono ancora 10 giorni di tempo per fare pervenire le proprie osservazioni. La Turchia ha una storia difficile con internet. Dal 2007 al 2010 il sito di condivisione audiovideo youtube è stato bandito perché conteneva filmati oltraggiosi di Mustafa Kemal Ataturk, il fondatore della Turchia moderna.