TLC: ESPERTO,RISCHIO HACKER RETI MOBILI IN GERMANIA E ITALIA

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‘PROTEZIONE OPERATORI TEDESCHI DEBOLE, TIM E WIND NON CRIPTATE’

(ANSA) – BERLINO, 11 AGO – Anche la tecnologia di telefonia mobile Gprs, oltre a quella Gsm, è vulnerabile agli attacchi degli hacker: bastano un vecchio telefono cellulare e qualche applicazione scaricata gratis da Internet per intercettare e leggere gran parte del traffico Internet mobile mondiale. Parola di Karsten Nohl, un esperto di informatica tedesco che già  nel 2010 aveva messo in guardia contro i ‘buchi’ della rete Gsm. In occasione della riunione annuale del Chaos Computer Club (Ccc), in corso a Finowfurt – vicino a Berlino – Nohl ha spiegato alla stampa internazionale di essere riuscito a violare i codici di criptaggio usati dagli operatori internazionali. In particolare, ha detto l’esperto, secondo quanto riporta il quotidiano International Herald Tribune (Iht), sono state messe alla prova le reti in Germania, in Italia e in altri Paesi europei. In Germania, Nohl sostiene di aver decifrato le trasmissioni dati di tutti gli operatori del paese (T-Mobile, O2 Germany, Vodafone e E-Plus) ed ha definito “debole” il loro livello di protezione. In Italia, sempre secondo l’esperto, gli operatori Tim e Wind non criptano affatto le trasmissioni dati sulle rispettive reti mobili, mentre Vodafone Italia offre una protezione “debole”. Il problema descritto da Nohl, ha commentato all’agenzia stampa tedesca Dpa un portavoce della Vodafone, è minimo e comunque “molto teorico”. Non ci sarebbero problemi di sicurezza, invece, con la rete Umts, che in Germania viene utilizzata per l’80% dei collegamenti mobili. Per quanto riguarda l’Italia, Telecom dal canto suo ha precisato che “per garantire la protezione delle sue reti utilizza solo le migliori tecnologie presenti sul mercato, che sono poi le stesse usate dai maggiori operatori europei”. (ANSA).