Apple/ Aviva: Gestita bene, impatto addio Jobs di lieve entità 

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“Si sentirà  mancanza su sviluppo prodotto e strategia”

Milano, 26 ago. (TMNews) – L’abbandono della carica di Ceo della Apple da parte di Steve Jobs, avrà  un impatto sul bisiness generale nel breve termine “di scarsa entità ” perché l’azienda di Cupertino “è gestita molto bene e la transiozione dovrebbe avvenire in modo fluido”. E’ il parere di Simon Clements, di Aviva Investors Global Equity Fund. “I lanci dei nuovi prodotti della Apple – spiega il manager di Aviva – sono ben programmati per i prossimi 18-24 mesi, quindi per tutto questo periodo le vendite non saranno impattate in nessun modo dall`annuncio delle dimissioni di Jobs. Il vantaggio competitivo di Apple è saldo ed è assicurato dal fatto che possiede il migliore sistema operativo sul mercato capace di trainare la domanda di iPhones e iPads distribuiti attraverso strutture come gli App store”. “Le aree in cui si sentiranno maggiormente la mancanza della visione e dell`influenza di Steve Jobs nel lungo periodo – aggiunge – sono lo sviluppo prodotto e la strategia. Non c`è dubbio che Jobs sia insostituibile, ma la sua mancanza non verrà  sentita prima di qualche anno. Nel periodo in cui Jobs manterrà  il ruolo di presidente, continuerà  a influenzare aree come la strategia di prodotto”. “I benefici agli investitori potrebbero arrivare nel momento in cui la politica di distribuzione degli utili del board della Apple diventasse più generosa. Dal momento che Jobs rimane in azienda come presidente – conclude Simon Clements – è poco probabile che questo avvenga nel breve termine, ma visto che Apple ha più di 76 miliardi di dollari in bilancio, le prospettive future di distribuzione degli utili agli azionisti sono molto interessanti. Dal punto di vista delle valutazioni, Apple rimane molto attraente a continuiamo a ritenere che il titolo offra un valore elevato”.