EDITORIA: FIEG, TROVARE MEDIAZIONE FRA LETTURA SU CARTA E SUL WEB

ROMA (ITALPRESS) – Il tasto piu’ usato quando si legge un quotidiano on line? La freccia verso il basso. Parte da qui la riflessione sull’importanza dell’informazione “cartacea” nell’incontro promosso dalla Fieg, “Dal giornale al pixel e ritorno. Non buttiamo la carta, aiuta a rallentare l’informazione per capirla”. Una delle differenze sostanziali tra le news lette online e su quotidiano sta nella concentrazione, nella memoria: “la lettura su carta fa ricordare piu’ argomenti e induce ad analisi piu’ profonde – ha spiegato Carlo Malinconico, presidente della Fieg – La carta aiuta l’attenzione, a restare sulle notizie e tornare indietro, lo schermo induce a proseguire in avanti”.
Il presidente degli editori, da un lato invita a “non dare per scontato il fatto che i giornali cartacei siano considerati obsoleti”, dall’altro a non attaccare e criticare la rete “considerato mezzo di comunicazione straordinario, indispensabile e pieno di potenzialita’. Occorre sfruttare quindi – ha continuato Malinconico – le peculiarita’ e le opportunita’ di ogni strumento trovando la giusta ‘dieta mediatica’”. Con l’incontro di oggi la Fieg vuole iniziare un percorso “per riflettere sui segnali che arrivano dai diversi media cercando di anticipare le rotture – ha spiegato Malinconico – ed evitare i fallimenti. La carta per secoli ha aiutato a crescere e le sue peculiarita’ non devono essere messe da parte dall’affermazione dei nuovi strumenti di comunicazione”. A fare il punto su quelle che sono le differenza tra le informazioni online e quelle su carta stampata e’ stato Derrick de Kerchove, direttore scientifico di Media Duemila. “Le notizie lette su carta si ricordano di piu’, il lettore digitale ha molte piu’ distrazioni sullo schermo, si concentra di meno sulla notizia, si rischia di essere disorientati dal Web e non ricordare bene perche’ e come si e’ arrivati a leggere una certa pagina, la carta rappresenta l’unico modo per fermare la memoria”. Derrick de Kerchove ha ricordato alcuni dati di una ricerca fatta dai suoi studenti dell’Universita’ di Napoli che si dividono in 40% tra lettori di notizie sul web, 40% di lettori di quotidiani cartacei e 20% di non lettori, percentuale che si abbassa moltissimo per quanto riguarda la lettura dei libri digitali, l’e-book che conta solo il 4% di lettori contro il 74% di chi preferisce leggere un libro tradizionale. Altro dato ricordato riguarda la velocita’ di lettura: 43 secondi per leggere una notizia su un giornale cartaceo, conto i 63 secondi per la stessa notizia letta su Pc. “Anche se la lettura su carta e’ piu’ veloce – ha concluso Derrick de Kerchove – fa ricordare piu’ argomenti”.
(ITALPRESS).

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