JOBS: LA SFIDA DELL’AFRICA MERCATO ‘CHEAP’ DOVE IMPAZZA L’ANDROID

(AGI) – Bruxelles, 7 ott. – L’Africa e’ forse uno dei pochi posti al mondo sfuggiti alla morsa di Apple. Lo ricorda all’indomani della morte di Steve Jobs il sito dedicato all’economia africana, ‘How we made it in Africa’. “Mentre Apple domina il mercato europeo e americano, in Africa Steve Job ha dovuto lasciare il posto di numero uno a Nokia”. In un rapporto pubblicato nel dicembre 2010 dall’impresa di telecomunicazioni Opera Software sui dieci telefonini piu’ venduti nei dieci piu’ grandi mercati del continente africano, si scopre che “87 dei 100 primi modelli utilizzati sono della Nokia. In sei mercati su dieci”, la multinazionale finlandese “occupa i dieci primi posti della classifica”. In Africa il business degli smartphone e’ in piena espansione. Secondo The International Data Corporation, nel 2011 le vendite dovrebbero crescere del 50%, ma le possibilita’ per la Apple di conquistarsi nuove fette di mercato sono limitate. I costi eccessivi degli iPhones fanno si’ che il gioiello di Job viene superato dal modello Android di Google, che investe sempre piu’ nei paesi emergenti, Africa inclusa. Ed e’ probabile che la decisione dell’azienda di Cupertino di commercializzare in quelle aree l’iPhone4 con costi inferiori rispetto ai mercati occidentali o giapponese non bastera’ a invertire la tendenza. Dal continente africano infatti e’ nata una nuova sfida tecnologica lanciata da un giovane imprenditore del Congo Brazzaville, Ve’rone Mankou, che in settembre scorso ha presentato Way-C, un ipad 100% africano “di ottima qualita’” dotato di una versione specializzata di Android e che costa poco piu’ di 200 euro, una cifra tre volte inferiore a quell’iPad commercializzata a Brazzaville. (AGI)

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