INTERNET: CES 2012, TV CON LE ‘APP’ E AUTO CON IL WEB

IL 3D DIVENTA UN’OPZIONE, MA ARRIVA IL ‘RICONOSCIMENTO FACCIALE’

(Di Vittoriano Vancini) (ANSA) – ROMA, 8 OTT – Televisori con Internet, il 3D e le “app” come gli smartphone, telecomandi “a mani nude”, ovvero con riconoscimento dei gesti, automobili con ‘motorizzazioni’ multimediali, opzionali e di serie, che ricevono film e tv dalla ‘nuvola’. Sono queste alcune delle tendenze più rilevanti dell’elettronica di consumo che si potranno vedere al Ces 2012, la più grande e importante fiera mondiale dell’elettronica, che si terrà  dal 10 al 13 gennaio negli Usa, secondo quanto spiega all’ANSA, Jason Oxman, vice presidente del Cea (Consumer Electronics Association) che organizza la mega fiera e che rappresenta un’industria da quasi mille miliardi di dollari (il 23% in Europa occidentale) di fatturato nel 2011. “La tv connessa al web – afferma – è una delle tendenze più rilevanti attualmente, dato che è previsto che entro quest’anno il 30% degli apparecchi sul mercato preveda tali opportunità “. Ma non si tratta solo di navigare in Internet. La “tendenza – spiega Oxman – è quella di arrivare a scaricare e utilizzare applicazioni sul televisore proprio come sugli smartphone e tablet. Capacità  che si va ad aggiungere alla fruizione di contenuti multimediali via Internet, un servizio che, non solo negli Usa, si affianca sempre più alla tv via cavo, satellite e digitale terrestre”. Un salotto di casa sempre più connesso e interconnesso con gli apparecchi wireless. Su questi ultimi è in atto una convergenza, rileva il vicepresidente del Cea: “L’industria si sta rendendo conto che in questo settore l’offerta è fin troppo variegata. La sempre più vasta scelta di contenuti legalmente fruibili attraverso di essi sta già  plasmando l’elettronica di consumo dei prossimi anni”. Oxman preannuncia anche novità  nell’uso con i televisori di sistemi come Kinect, che con una telecamera riconosce i gesti del giocatore della Xbox e viene utilizzato al posto del joystick. Sistema che potrebbe diventare il ‘telecomando’ d’elezione delle tv. A Las Vegas ovviamente non mancherà  il 3D (anche nelle videocamere, a prezzi sempre più accessibili). “Il boom non c’é ancora ancora stato – rileva il vicepresidente del Cea – anche se le vendite non sono trascurabili. Naturalmente la crisi economica ha avuto un forte impatto, i prezzi però sono in calo, un po’ in tutto il comparto. Per il 3D, poi, è opinione comune che sia stato fatto anche un errore di valutazione, soprattutto negli Usa, dove si era appena passati al digitale terrestre e all’HD. Il 3D, quindi, viene offerto adesso come ‘opzione’, ‘3D Ready’. Se lo volete, dicono, nell’apparecchio c’é. In fondo, il 3D incide solo per un centinaio di dollari nel prezzo finale. Forse questa volta può decollare, anche se gli occhialetti rimangono uno dei punti dibattutti. Al Ces però mostreremo una nuova tecnologia di ‘face tracking’ che individua il volto delle persone che siedono davanti al televisore in modo da indirizzare loro le immagini 3D. Uno dei problemi del 3D è infatti quello che bisogna vedere la tv da una posizione fissa, altrimenti si perde l’effetto”. Al Ces ci saranno anche le tv 3D senza occhialetti, naturalmente: “Tutti i modelli più avanzati, ma sono ancora solo per la vetrina, quest’anno”. Anche se la Apple non è presente al Ces, da circa dieci anni, nella fiera c’é un mega-padiglione, che cresce di anno in anno, dedicato a tutti i prodotti dell'”ecosistema” della Mela morsicata. “Abbiamo quasi settemila metri quadri, in origine erano meno di mille, dedicati a tutti gli accessori per iPhone, iPod e iPad. Non manca spazio anche per Android e il sistema Honeycomb 3.2, con i nuovi apparecchi che lo utilizzano”. Da non dimenticare, infine, il settore dell'”automotive”: “Oltre a quello di Steve Ballmer – conclude Oxman -, un altro importante seminario al Ces sarà  quello di Dieter Zetsche, presidente della Daimler AG e Mercedes Benz, che parlerà  di importanti novità  nel settore auto. La tendenza è quella di usare la multimedialità  per differenziare l’offerta”. (ANSA).

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