‘Welcome to the new normal age’, le previsioni di Iab Italia sull’evoluzione dei media

IAB FORUM 2011: Il digitale ha raggiunto la fase della maturità  e si prepara ad una evoluzione

Milano, 12 ottobre 2011

IAB Italia inaugura la nona edizione di IAB Forum Milano, l’evento di riferimento sulla comunicazione digitale interattiva, che quest’anno lancia il concept “The new normal”: due aggettivi antitetici che esprimono la raggiunta maturità  di internet e, al contempo, la sua continua innovazione. Internet pervade ogni ambito della vita quotidiana: durante il tempo libero, nelle comunicazioni interpersonali e per il business aziendale utilizzare il web e i suoi strumenti è ormai la routine: le stime di IAB Italia prevedono, infatti, che nel 2012 l’advertising digitale diventerà  il secondo mezzo più importante del settore, dopo la TV. Gli utenti che accedono a internet sono 26,2 milioni, in crescita del 10,4% rispetto allo scorso anno, e ogni giorno 13 milioni di utenti sono attivi sul web. Nella rete gli italiani occupano il loro tempo con i social network (86% degli utenti), guardano video (71%), ascoltano musica (37%) e navigano in un sito di couponing (22% degli utenti, con una crescita annua del 122%). Le aziende hanno compreso appieno le potenzialità  del mezzo online per dialogare con gli utenti e promuovere il proprio business in modo efficace. Lo dimostra la crescita dell’advertising online nel 2011, che registra il + 15% rispetto all’anno scorso. Il digital advertising  raggiunge così un valore di 1,188 miliardi, pari al 14% del mercato pubblicitario complessivo, che conta invece un totale di 8,7 miliardi, in calo del 3% rispetto allo scorso anno. E’ il display advertising ad essere lo strumento di comunicazione su internet preferito dalle aziende, con un valore di 455 milioni di euro (in crescita del 16% rispetto allo scorso anno), seguito dal search, che cresce del 18% e si attesta su un valore di 448 milioni di euro. Affiliate, directories e classified crescono invece del 10% per un valore totale di 239 milioni di euro. Il mercato del digital advertising si è progressivamente consolidato raggiungendo la quota del miliardo già  nel 2010, in un contesto economico particolarmente critico, facendo registrare un tasso di crescita superiore alla media europea (+19% per l’Italia vs il 15% dell’Europa). Negli ultimi 5 anni l’investimento medio delle aziende in pubblicità  sui media cartacei è diminuito del 27.7%,   l’ investimento medio in TV ha registrato un calo dell’11,7% mentre quello sulla radio ha avuto una crescita del 9,3%. In tutti questi settori, inoltre, c’è stata una diminuzione del numero delle aziende che hanno investito. Al contrario, il digitale ha registrato il una crescita del 46,1%, ed è aumentato del 107% il numero di aziende che hanno investito in rete. “il mercato continua anche quest’anno la sua crescita a due cifre e la industry risponde con professionalità ” ha commentato Salvatore Ippolito, Presidente Vicario di IAB Italia. “Stiamo vedendo, inoltre, due trend di sviluppo molto significativi per l’evoluzione futura del digitale: l’aumento rilevante dell’utilizzo di internet da dispositivi mobili e la sempre più diffusa abitudine di vedere video sul web.. La maturità  di Internet è dimostrata anche dal successo dello scorse edizioni dello IAB Forum, che hanno visto la partecipazione massiva di aziende e utenti per un confronto sulle tematiche digitali. Il concept su cui si   basa quest’anno lo IAB Forum, the new normal sta a significare appunto che Internet ha ormai consolidato la sua importanza, ma è proprio in questo momento che la continua ricerca di novità  e innovazioni è fondamentale.”

– Welcome to the new normal age – Iab Italia (.pdf)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Cresce del 20% la spesa per contenuti digitali in Italia: traina il gaming, poi video, editoria e musica

Cresce del 20% la spesa per contenuti digitali in Italia: traina il gaming, poi video, editoria e musica

Ricavi tlc e media -7,1% nel primo semestre. Agcom: editoria settore più colpito (-19%); tv (-11%); tiene l’adv online

Ricavi tlc e media -7,1% nel primo semestre. Agcom: editoria settore più colpito (-19%); tv (-11%); tiene l’adv online

Fondo Dni-Google per il giornalismo ha distribuito finora in Italia 11,5 milioni di euro in 45 progetti

Fondo Dni-Google per il giornalismo ha distribuito finora in Italia 11,5 milioni di euro in 45 progetti