eBay e Facebook non sono preoccupati dalla crescita di Google

SAN FRANCISCO (MF-DJ) – Facebook dovrebbe commettere degli errori gravissimi perche’ la social network di Google riesca a rubargli il trono. Lo ha dichiarato Sean Parker, co-fondatore di Napster negli anni ’90, nel corso di un’intervista all’apertura di un summit Web 2.0 a San Francisco. “Facebook dovrebbe fare delle cavolate colossali e Google dovrebbe fare qualcosa di molto intelligente”, ha affermato Parker. “E’ difficile competere con i network effect”, ha aggiunto. Google dovrebbe ottenere la fedelta’ degli utenti di Facebook e poi fare la stessa cosa con gli amici on-line di questi utenti, e con gli amici degli amici e cosi’ via, ha spiegato Parker, che e’ proprietario di una parte di Facebook. Una minaccia per Facebook sono gli “utenti avanzati”, che potrebbero passare ai rivali on-line per evitare di affogare nel fiume di post, sostiene Parker. “Non credo che la privacy sia il problema principale di Facebook”, ha aggiunto parlando di un argomento sul quale la societa’ ha ricevuto numerose critiche. “Il problema maggiore e’ l’eccesso di informazioni con cui gli utenti avanzati vengono sommersi”, ha dichiarato. Infatti, Parker ha supportato la strategia di Facebook di fare in modo che i suoi circa 800 mln di utenti possano condividere post, immagini e altre informazioni in maniera piu’ selettiva.
Anche eBay e il suo servizio di transazioni finanziarie PayPal notano che i forti “network effect” li difendano
dalla minaccia della crescita della piattaforma commerciale di Google. “Sono d’accordo con Sean, i network effect sono potenti”, ha dichiarato il Ceo di eBay, John Donahoe, al summit. Google ha un’incredibile piattaforma di ricerca e pubblicita’ on-line e Facebook una vasta piattaforma sociale, mentre eBay ha una solida piattaforma di “e-commerce”, ha affermato Donahoe.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)