Cinema: rigettato il ricorso di Imaie sull’equo compenso

ROMA (ITALPRESS) – La proiezione nelle sale cinematografiche costituisce una ‘utilizzazione primaria’ del film e pertanto non genera alcun obbligo di equo compenso a favore di artisti, interpreti ed esecutori. E’ quanto stabilito dal Tribunale di Roma che ha cosi’ rigettato un ricorso dell’Imaie tendente a considerare utilizzazione secondaria, quindi generatrice di obblighi, la proiezione del film in sala. Alla tesi dell’Imaie si erano opposti Anec, associazione nazionale esercenti cinema, e Multiplex Gestioni. “Siamo molto soddisfatti della sentenza del Tribunale di Roma che rigetta il tentativo di addossare agli esercenti oneri aggiuntivi – dichiara il presidente dell’Anec, Paolo Protti – Ringrazio l’avvocato Ottavio Grandinetti che ha vittoriosamente difeso in Tribunale le legittime posizioni dell’Anec”

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Venticinque milioni in più per il tax credit per il cinema. Il ministro Franceschini: uno strumento di sostegno che sta conoscendo un successo straordinario

Venticinque milioni in più per il tax credit per il cinema. Il ministro Franceschini: uno strumento di sostegno che sta conoscendo un successo straordinario

Dalle serie tv, agli spettacoli comici passando per le produzioni made in Italy. Conto alla rovescia per l’arrivo di Netflix nel nostro paese

Dalle serie tv, agli spettacoli comici passando per le produzioni made in Italy. Conto alla rovescia per l’arrivo di Netflix nel nostro paese

Dalla revisione di tax credit e quote di partecipazione, al nuovo modello per la negoziazione dei diritti. Governo al lavoro per il rilancio del settore audiovisivo

Dalla revisione di tax credit e quote di partecipazione, al nuovo modello per la negoziazione dei diritti. Governo al lavoro per il rilancio del settore audiovisivo