La Cina è il secondo mercato più redditizio per Apple

New York, 19 ott. (TMNews) – La Cina non è più solo la fabbrica dei prodotti Apple, ma è il mercato che – dopo gli Stati Uniti – genera più entrate per l’azienda di Cupertino. Lo ha detto l’amministratore delegato della società , Tim Cook, dopo la presentazione dei dati trimestrali, affermando senza mezzi termini che “laggiù l’unico limite è il cielo”. Anche se i risultati trimestrali hanno deluso le aspettative, il numero uno di Cupertino non si rassegna e punta sulla Cina, che “rappresenta un’enorme opportunità “. “E’ il mercato con una crescita più consistente”, ha detto Cook, spiegando che le vendite nel territorio hanno generato, nell’ultimo trimestre, il 16 per cento delle entrate totali della società , ovvero 4,5 miliardi su un totale di 28,27 miliardi. “Non ho mai visto un Paese con così tante persone che aspirano a comprare i prodotti Apple”, ha affermato. Lo dimostra il successo dell’iPhone 4S che, pur non essendo ancora uscito ufficialmente in Cina, è già  un successo. Pur di avere il nuovo telefonino Apple, molti hanno pagato fino a sei volte il prezzo di vendita. Il successo dell’iPhone nella Terra di Mezzo è dovuto soprattutto alla fedeltà  dei cinesi al marchio Apple. Bisogna anche considerare, tuttavia, che la Cina è il maggiore mercato di telefonia mobile al mondo con 940 milioni di utenti, stando ai dati del ministero dell’Industria e della Tecnologia. Apple è presente nel territorio con cinque punti vendita che, come ha dichiarato all’inizio dell’anno, attraggono oltre 40.000 clienti al giorno, ovvero quattro volte la media dei negozi dell’azienda in America. La trimestrale diffusa martedì dall’azienda di Cupertino ha deluso gli investitori con utili per 6,62 miliardi di dollari, 7,05 dollari per azione, al di sotto dei 7,39 dollari per azione attesi dagli analisti. Anche il giro d’affari di 28,27 miliardi di dollari è risultato inferiore rispetto ai 29,69 miliardi previsti dal consensus.

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