MARCHE/DIGITALE TERRESTRE: SPACCA, RINVIARE IL PASSAGGIO ALMENO AL 2012

(ASCA) – Ancona, 24 ott – La Regione Marche chiede il rinvio, almeno al 2012, del passaggio al digitale terrestre nelle Marche. Questo l’argomento della lettera inviata stamani dal presidente della Regione Gian Mario Spacca al ministro dello Sviluppo Economico, Paolo Romani, e al presidente Agcom (l’Autorita’ per le garanzie nelle comunicazioni), Corrado Calabro’. Spacca ha sottolineato che ”la motivazione fondamentale di tale richiesta e’ la persistenza delle profonde criticita’ nel Piano nazionale di assegnazione delle frequenze che la Regione Marche ha sollevato in modo formale fin dal 2010. Nonostante il parere negativo del Governo Regionale e le richieste di modifica a tale Piano – scrive ancora – non e’ stata prevista l’assegnazione alle emittenti locali di almeno un frequenza coordinata, ovvero non interferita con i Paesi esteri dell’area Adriatica. Tale situazione e’ inaccettabile – ha ribadito – perche’ rischia di colpire e penalizzare il sistema dell’emittenza locale delle Marche che rappresenta un patrimonio occupazionale e tecnologico assolutamente da salvaguardare, soprattutto in questa fase di crisi economica, senza poi considerare i sicuri disagi ai cittadini-utenti”. Spacca ha aggiunto ”in conseguenza di tale scelta del Governo Nazionale non viene messa a disposizione delle Marche nessuna frequenza certa per le emittenti locali, creando una situazione di assoluta gravita’ per le sicure interferenze e per le incertezze di programmazione delle attivita’ degli operatori televisivi locali. Le preoccupazioni sugli effetti negativi dello switch-off sono forti perche’ gia’ ora, nel sistema analogico, si verificano in molte zone territoriali delle Marche seri problemi di interferenza tra i segnali televisivi italiani e di altri Paesi esteri (Slovenia, Croazia, Bosnia, Albania e Montenegro)”. ”La richiesta di rinvio della digitalizzazione delle Marche e’ motivata anche da un fatto tecnico – ha proseguito – legato ai pesanti ritardi dell’emanazione dei bandi nazionali. Infatti solo in data 14/10/2011 sulla GU 5* serie speciale sono stati pubblicati i bandi per l’assegnazione dei diritti di uso delle frequenze e per l’attribuzione delle numerazioni LCN alle emittenti televisive locali marchigiane. Considerati i tempi previsti per lo switch-off al digitale terrestre, il Governo Regionale ritiene che per gli operatori televisivi locali risulti sostanzialmente impossibile procedere in tempo utile agli adempimenti previsti dalle delibere Agcom 366/10/CONS. Si richiede, pertanto, un urgente provvedimento di modifica del calendario nazionale affinche’ la prevista digitalizzazione delle Marche avvenga nel 2012”.

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Convocata per le 14:30 di oggi un’assemblea del Cdr di Rainews con Usigrai e Fnsi

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Freccero: il ritorno in Rai di Grillo? Sarebbe la prova che il servizio pubblico è una tv indipendente. Oltre a lui mi piacerebbe rivedere anche Benigni, Celentano e Fiorello

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi

Il Pd contro Ciao Darwin: casting torinese riservato a razzisti ed omofobi