Garimberti: “Le immagini di Gheddafi non fanno bene agli spettatori”

ROMA (ITALPRESS) – “Le immagini trasmesse in questi giorni sulla fine di Gheddafi e anche quelle relative all’incidente di Simoncelli penso che non facciano bene a chi guarda la tv, e’ un problema che bisogna affrontare. Quelle immagini non ti spiegano tante cose che invece andrebbero spiegate e approfondite”. Lo ha detto il presidente della Rai, Paolo Garimberti intervenendo all’incontro promosso dall’Enel sui nuovi mezzi di comunicazione: ‘Media 2.0. Potere e libertà ‘. Riprendendo l’editoriale del numero speciale della rivista ‘Aspenia’ a firma Marta Dassu’ il presidente della Rai ha confessato di sentirsi un “‘immigrato digitale’, sia per eta’ che per generazione: mi sono adattato con fatica al profondo mutamento del giornalismo”. Nell’incontro, con tra gli altri l’ex ministro degli Esteri Gianni De Michelis e Gianluca Comin, direttorre delle relazioni esterne dell’Enel, ci si e’ interrogati, come ha sottolineato Garimberti, su quanto i nuovi media, social network per primi, possano far bene al giornalismo: “un po’ di controllo e gerarchia in piu’ nel campo giornalistico farebbe bene – ha detto il presidente della Rai – bisogna interrogarsi se l’istantaneita’ e la deregulation del giornalismo siano un bene o un male” per Garimberti, critico sulla presenza in Italia di un Ordine dei Giornalisti: “negli altri paesi non esiste” occorre oggi trovare una via di mezzo tra “la deregulation e l’ordine, ieri molto piu’ casta di oggi”.

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