RAI: ASSOCOMUNICAZIONE, VA CHIUSA; BRAVO MANAGER COME LEI NON BASTA

(AGI) – Roma, 25 ott. – “Se dovessi dare un consiglio alla pur brava Lorenza Lei, le direi di chiudere la Rai. Quell’azienda e’ stata rovinata negli anni dalla politica e anche il miglior manager non avra’ mai le mani libere di gestirla come dovrebbe”. IL ‘consiglio’ viene da Diego Masi, presidente di AssoComunicazione, che raggruppa le grandi agenzie di pubblicita’, intervenuto a KlausCondicio. “Se un direttore deve subire per qualsiasi cosa le raccomandazioni dei politici, allora e’ finita. La Rai e’ un’azienda saccheggiata ormai da 50 anni dalla avidita’ e dalla miopia della politica, quindi va chiusa”. Masi aggiunge “quando ero politico ho fatto dei disegni di legge. Pensavo che togliendo una rete alla Rai si aprisse un po’ il duopolio, ma eravamo negli anni ’90, ormai e’ passata anche quella stagione. Oggi penso che alla Rai non ci sia piu’ nulla da fare. Bisognerebbe chiudere la Rai generalista e tenere i canali digitali come Rai Educational, Rai Storia…”. Per Masi: “La televisione nel nostro Paese e’ sovradimensionata rispetto al peso pubblicitario degli altri mezzi. Questo non e’ un fattore naturale, e’ un fattore pompato, spinto e pompato. Sarebbe anche giusto un ‘ritorno’ a un sistema che riporti risorse agli altri mezzi, ai giornali, a internet, alle radio. Perche’ in Europa non c’e’ nessun mercato che abbia toccato, come in Italia, anche quote del 60 per cento. Non parliamo dell’Inghilterra, che ha quote del 25 e internet ha il 27, ma la stessa Francia, dove e’ comunque inferiore al 50 per cento”. (AGI)

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