Rai: Garimberti, “Tg1 non pluralista, Tg3 a volte non obiettivo”

Condividi

ROMA (ITALPRESS) – “Il Tg1 di Minzolini non e’ pluralista”. Lo ha detto il presidente della Rai, Paolo Garimberti, durante l’audizione di oggi in Commissione di Vigilanza a San Macuto. Il presidente di viale Mazzini, in audizione dopo la lettera spedita da Gianfranco Fini per alcuni servizi del Tg1 contro di lui, ha spiegato di aver visto i pezzi del 14 sera del Tg delle 20.00 e li ha definiti “tendenziosi per come erano costruiti”, oltretutto, ha aggiunto Garimberti, “attaccavano Fini ed erano senza contradditorio: non veniva data al presidente della Camera possibilita’ di rispondere”. Insomma, “il servizio e’ stato parziale e fazioso, una cosa che ho rimarcato anche durante il Consiglio di amministrazione”. Minzolini, ha aggiunto Garimberti, “poi il giorno dopo, invece di dare una possibilita’ di replica, ha anche fatto un editoriale peggiorando la situazione”. Il presidente della Rai ha spiegato di non aver chiamato il direttore di Saxa Rubra al telefono “perche’ da ormai due anni, da quando l’ho criticato, non mi parla piu’. Mi saluta soltanto nelle occasioni formali”. Il presidente della Rai non si sottrae alle domande dei commissari della maggioranza sugli altri Tg. E ammette: “Esiste un problema anche al Tg3”. Garimberti ha spiegato di aver telefonato ieri sera a Bianca Berlinguer per lamentarsi di come sono “stati lanciati alcuni servizi del telegiornale in maniera non obiettiva”. Garimberti ha poi spiegato che il problema del Tg3 esiste “in termini di distinzione tra opinioni e notizie, ma non in termini di completezza dell’informazione”