RA1: DG LEI, “SERVIZIO PUBBLICO? ALLORA VALE PER TUTTE TESTATE”

(AGI) – Roma, 25 ott. – Se si parla di Rai come servizio pubblico, “allora dovremmo parlare di tutte le testate”, non dunque solo del Tg1. E’ la risposta che il direttore generale della Rai Lorenza Lei ha dato oggi in commissione di vigilanza durante l’audizione (con il presidente Paolo Garimberti) sul caso Tg1. Audizione innescata dalla lettera di proteste ai vertici Rai e alla stessa commissione del presidente della Camera Gianfranco Fini per un servizio andato in onda sul Tg1 il 13 ottobre nell’edizione delle 13.30 sul rendiconto generale dello Stato e dove secondo lo stesso Fini erano espresse, piu’ o meno apertamente, critiche al proprio operato nel ruolo istituzionale. Il direttore generale di viale Mazzini ha sottolineato che “servizio pubblico e’ pluralismo e pluralista, che non e’ dire la stessa cosa. Il vero problema di fondo della Rai e’ riappropriarsi del servizio pubblico, e quindi l’informazione e piu’ in generale del prodotto editoriale”. La Lei ha aggiunto che questa sottolineatura “non e’ per sfuggire alla situazione specifica (il caso Minzolini, ndr) ma perche’ spesso quando si affronta lo specifico si trascura il discorso piu’ ampio”. La Rai “sta riscrivendo la Carta dei Doveri, perche’ quella che c’e’ risale al 1999, e sara’ questa il punto di partenza per rappresentare meglio il concetto di pluralismo e di pluralita’”. (AGI)

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