INTERNET: IN ARRIVO NUOVA VERSIONE DI VIRGILIO.IT PERSONALIZZATA

MILANO (ITALPRESS) – “In Italia e in Europa abbiamo leggi troppo restrittive in tema di privacy. Negli Stati Uniti invece sono molto lasche. A mio giudizio non sono corrette ne’ le nostre ne’ le loro. La soluzione sta a meta’ strada, ma andrebbe imposta a livello globale”. Lo afferma Cesare Sironi, Ad di Matrix, la societa’ del gruppo Telecom Italia specializzata nello sviluppo di prodotti e servizi per il mondo digitale, in un’intervista pubblicata sul numero di ottobre di “Prima Comunicazione”. Matrix sta per lanciare una nuova versione del portale Virgilio.it, caratterizzata da una personalizzazione piu’ spinta, a cui la societa’ sta lavorando da diversi mesi. Alla base del nuovo sistema, la profilazione degli utenti a seconda del luogo in cui risiedono e dei loro interessi personali. E qui entrano in gioco le normative sulla tutela della privacy. “Stiamo lavorando con il Garante per definire gli ultimi particolari e poi partire. Il problema e’ che in Italia e in Europa abbiamo delle leggi molto piu’ severe di quelle americane. La classe politica dovrebbe prestare molta attenzione a questi temi; altrimenti si rischia di penalizzare le nostre imprese, costringendole in pratica a creare prodotti meno buoni di quelli americani. Se non profiliamo gli utenti in modo adeguato, diamo un prodotto che non e’ personalizzato, quindi meno interessante”. Secondo l’Ad gli Stati Uniti lasciano piu’ liberta’ alle imprese perche’ vogliono spingere la loro industria. “Hanno Google, Facebook, Amazon, eBay: sono realta’ che le autorita’ americane vogliono tutelare.
L’Italia e l’Europa quante aziende hanno di quel tipo? Nessuna. Non e’ che in Europa siamo tutti degli idioti: ci sono altre cause che spiegano il nostro ritardo e la legislazione sulla privacy e’ una di queste”.
(ITALPRESS).

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Report Audiweb Week con i dati su audience online degli editori dal 10 al 16 febbraio

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Il 5% dei giovani è dipendente dall’uso dei social network. Secondo una charity britannica le piattaforme più note possono contribuire ad alimentare disturbi mentali (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)

Più di 30 milioni gli italiani online nel mese di febbraio, connessi principalmente da mobile. I dati Audiweb (INFOGRAFICHE)