EDITORIA: GRASSUCCI, NON C’ENTRA CRISI, ATTACCO A PLURALISMO

(ANSA) – ROMA, 27 OTT – “Ormai è chiaro, il governo vuole cancellare il sostegno pubblico all’editoria. E non sono scelte dettate da motivi economici, l’obiettivo è distruggere il pluralismo”. Lo ha detto Lelio Grassucci, presidente di Mediacoop, nella conferenza stampa convocata al Senato per protestare contro il taglio al fondo per l’editoria. “Si passa dai 184 milioni del 2009, ad una disponibilità  effettiva che è di 25 milioni o anche meno – ha aggiunto Grassucci -. Un centinaio di testate chiuderanno i battenti, la metà  entro dicembre. Il taglio non porta nulla alle finanze pubbliche perché la spesa per gli ammortizzatori sociali per 4000 persone che resteranno disoccupati è senz’altro maggiore. Inoltre, se scompare un giro di affari di 500 milioni, scompare anche un introito importante per lo stato. La cattiveria maggiore è che si tratta di un taglio retroattivo. Sono soldi che le imprese hanno già  speso e saranno costrette a portare i libri in tribunale subito”. “Servono almeno 180 milioni – ha proseguito Grassucci -. Poi occorre parametrare i contributi ai dipendenti effettivi e sancire l’obbligo di una presenza minima nelle edicole. Bisognerebbe, inoltre, istituire un rapporto minimo con le vendite”. (ANSA).

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