Gli italiani ed i motori di ricerca

28 ottobre 2011 – I consumatori italiani hanno di fatto eletto il Web come principale strumento per la ricerca di informazioni sui prodotti o i servizi da comprare e i motori di ricerca sono il luogo deputato a compiere questo primo passo verso l’acquisto; questo vale tanto più in un periodo di recessione come quello attuale, con gli utenti sempre più attenti nel valutare ciò che vogliono acquistare e alla continua ricerca di opportunità  di risparmio. È quanto emerge dalla ottava edizione della survey ‘Gli italiani e i motori di ricerca’, lo studio che Sems ha commissionato a FullResearch, svolto online nei mesi di Giugno e Luglio 2011 su un panel di 32.000 utenti rappresentativi dell’utenza italiana con accesso ad Internet, e basato su 2.000 interviste convalidate.

Che si tratti di acquistare online oppure in un punto vendita e indipendentemente dal valore di ciò che si vuole acquistare, gli Italiani che accedono al Web continuano a fare riferimento a Google quando si tratta di decidere cosa comprare. Sempre più alta l’influenza di commenti e recensioni di altri utenti nella scelta finale, mentre gli smartphone e la local search stanno iniziando a modificare i comportamenti d’acquisto anche nel punto vendita.

– Motori di ricerca – Survey Sems FullResearch 2011 (.pdf)

Share on FacebookTweet about this on TwitterPin on PinterestShare on LinkedIn

Articoli correlati

Ricavi tlc e media -7,1% nel primo semestre. Agcom: editoria settore più colpito (-19%); tv (-11%); tiene l’adv online

Ricavi tlc e media -7,1% nel primo semestre. Agcom: editoria settore più colpito (-19%); tv (-11%); tiene l’adv online

Nel 2023 la svolta per i giornali, con adv digital che superera quella su carta. PwC: con Covid ricavi in calo drastico per i media; ripresa in 5 anni

Nel 2023 la svolta per i giornali, con adv digital che superera quella su carta. PwC: con Covid ricavi in calo drastico per i media; ripresa in 5 anni

Pubblicità, raccolta online supera tv. Agcom: il 68% dei ricavi va all’1% dei player; publisher perdono peso rispetto a piattaforme

Pubblicità, raccolta online supera tv. Agcom: il 68% dei ricavi va all’1% dei player; publisher perdono peso rispetto a piattaforme